Vichy per l'Etiopia

29 gennaio 2010 
<p>Vichy per l'Etiopia</p>

Anche quest'anno Vichy s'impegna sul fronte umanitario. In collaborazione con l'Istituto Nazionale per la Salute, i Migranti e la Povertà (INMP), il Progetto Etiopia sostenuto dal brand cosmetico formerà medici in grado di affrontare, nella vita quotidiana, le situazioni patologiche cutanee delle popolazioni del Sud del mondo.
I dermatologi (specializzati e specializzandi) seguiranno così uno stage di 60 giorni in un Paese in cui le malattie della pelle rappresentano un problema emergente e sono tra le prime dieci cause di morbilità e d'ospedalizzazione. Presso l'Italian Dermatological Centre, dell'Ayder University di Mekele (guidata dal Prof. Aldo Morrone), i medici saranno coinvolti in diverse attività di formazione, di studio e di ricerca scientifica per un approfondimento delle proprie conoscenze nell'ambito della Dermatologia Tropicale. Un'esperienza umana e professionale straordinaria tramite cui Vichy ed il "Progetto Etiopia" regalano una preziosa fonte di conoscenza che potrà essere trasferita con il 2010 nelle nostre strutture sanitarie pubbliche e private.
Una nuova collaborazione per Vichy che con il 2010 si è posta l'obiettivo di fornire ai dermatologi strumenti clinici e di laboratorio per riconoscere e trattare patologie cutanee dimenticate (quali morbillo, scabbia, difterite, poliomelite o tetano). Il Progetto Etiopia, che prende il nome dal Paese dove si svolge la formazione, è nato dalla collaborazione tra l'Azienda Dermocosmetica e l'Istituto Nazionale per la Promozione della Salute delle Popolazioni Migranti e per il Contrasto delle Malattie della Povertà (Inmp) di Roma. Dagli anni Trenta i Laboratori Vichy si dedicano alla cura della pelle e da allora s'impegnano anche nell'apprendimento della fisiologia cutanea delle popolazioni mondiali, collaborando costantemente con la comunità scientifica e medica internazionale.
Gli ultimi progetti di cui l'azienda è promotrice sono i corsi ECM (Educazione Continua in Medicina), sviluppati in collaborazione con il Prof. Stafano Veraldi (Università di Milano) che, come il Progetto Etiopia, si concentrano sullo studio della pelle scura. L'Inmp è invece un'organizzazione che dal 2008 rappresenta un importante passo avanti nell'offerta sanitaria a favore delle popolazioni più deboli. È difatti nata, per merito del Ministero della Salute, in risposta all'emergenza immigrazione e a tutte le problematiche sanitarie conseguenti. L'Istituto offre formazione specifica agli operatori del settore in modo da garantire assistenza ed informazione a tutti gli immigrati e alle popolazioni nomadi. L'obiettivo del "Progetto Etiopia" è pertanto quello di preparare giovani medici sul tema delle patologie cutanee, in modo che acquisiscano una corretta professionalità che li aiuti, una volta tornati a "casa", nella gestione di pazienti provenienti dal Sud del mondo.

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RISULTATI
ovidio 84 mesi fa

essendo nato in etiopia posso silo dire grazie per l'aiuti che fate per il popolo etiope.

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