I tattoo sono le firme della vita

11 marzo 2010 
<p>I tattoo sono le firme della vita</p>

Non mi piace far vedere troppo i tattoo che he ho sul braccio. Ogni volta nei backstage è una lotta con i fotografi che vogliono il close up del tattoo più fitto col pennello in mano.. e siccome è personalissimo glielo lascio fotografare solo di sbieco ;)
Faccio la preziosa insomma (hehe), ma per buone ragioni: è un tributo alla vita e al vivere costantemente tutto il vivibile, dice cose come «Ti importa abbastanza da voler che la tua vita sia 'riempita' [...] sempre in contatto con altri esseri viventi in movimento e che cambiano?». Sarebbe un tributo ad amici che non ci sono più e quindi come se dovessi vivere al posto loro ecco, ma non saprei come spiegarlo senza andare sul triste! E' un tatuaggio "positivo" però, che ricorda la vita e le occasioni che van colte al volo in modo tale da non aver mai rimpianti.

Invece ne ho uno col titolo della canzone «There is a light that never goes out» degli Smiths, che sono probabilmente il mio gruppo preferito di tutti i tempi. Questa canzone l'ho scelta perché non solo mi provoca reazioni di felicità senza apparente motivo, ma anche per via del messaggio che lancia: "C'è una luce che non muore mai". Bellissimo.

Il terzo è invece un disegno del mio migliore amico Cesare, al quale un giorno ho chiesto di disegnarmi qualcosa che poi mi sarei tatuata. Una X, un punto, un trattino: quello che voleva lui.
Mi ha detto che era una responsabilità enorme! Ma a me non mi importava, perché in realtà lui "sotto" la mia pelle c'era già. Come la canzone degli Smiths.

E' importante che i tatuaggi siano "già" dentro di noi, prima di renderli permanenti sul nostro corpo. Le volte che ho visto gente pentirsi di una cosina fatta tanto per fare non si contano! I miei invece non li vedo neanche più, tanto sono parte di me! Una volta a Dubai ho fatto una master class su come coprire i tattoo con il make-up: ho "cancellato" quello sulla mano (che è il ricordo di un viaggio a Vienna con la mia migliore amica). Devo averlo fatto alla perfezione perché non si vedeva proprio più! E sorpresona: mi sono sentita "nuda" come non mai, non vedevo l'ora di rimuovere quel trucco. Era come se non vedendo il tatuaggio fossi ritornata indietro nel tempo, prima che quell'esperienza accadesse. Mi sono sentita una versione "minore" di me stessa. Brrr...

Poi ci sono quello sulla schiena, quello sul polso, quello minuscolo sul palmo della mia mano e un puntino sulla mia spalla sinistra che rappresenta mia mamma. Ma non è finita. C'è anche una stella stilizzata che uno dei miei miti usa come firma. Mi riferisco a Topolino (make-up artist francese), che amo e rispetto al 100%. Mi sono voluta "benedire" il braccio destro con la sua firma, sperando che un pò della sua magia fluisca fino alla mia mano e quindi nei trucchi che faccio.

L'artefice di questi pezzetti di vita è una tatuatrice di successo (ma anche una delle mie migliori amiche). Il suo nome d'arte è Viola Von Hell: insieme ne abbiamo viste di tutti i colori! Per me è importante li esegua lei. E nessun altro :)

Quando mi chiedono se non ho intenzione di fermarmi, o mi dicono che sono già "troppi", io sorrido e rispondo: «Magari ad avere il corpo ricoperto di momenti da ricordare». Il tatuaggio dev'essere qualcosa di cui non ti pentirai mai.

Tenete gli occhi aperti: uno dei prossimi post raccoglierà i consigli di Viola sul come ottenere l'effetto desiderato, dove non farli e SE AVETE DOMANDE E' IL MOMENTO DI APPROFITTARNE! ;)

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RISULTATI

grazie ragazzi/e :) molto contenta che vi piaccia il pezzo e che abbiate detto la vostra...nel frattempo vi presento la Lily Rouge, che è un'artista di burlesque, sul quale scriverò un articoletto presto, mi pare di capire che in Italia non sia tanto diffuso quanto in America e Inghilterra...si tratta dell'arte della seduzione ;) un abbraccio! martina x

nesim 81 mesi fa

:) preach sister...

Ms. Bunbury 81 mesi fa

Hai pienamente ragione. Il tatuaggio è una parte di te, una cosa importante, una cosa ragionata, una cosa che è per sempre. Io ne ho uno, a cui sono molto affezionata..E' dietro di me e quando lo vedo far capolino mi emoziona ancora... e ciò che rappresenta sono io, io e la mia vita.

chiara 81 mesi fa

bel pezzo...interessante...ma soprattutto, sono d'accordo! è proprio vero che senza di essi è come sentirsi nude...io ne ho uno solo (per ora) sulla schiena, ma ogni giorno ho bisogno di vederlo allo specchio...perchè è una parte fondamentale di me...nel mio caso è stato studiato e pensato per anni...fino a quando ho avuto l'età giusta per farlo.

paolo 81 mesi fa

Bellissimo il tema come debutto! Da una make up artist che cura l'estetica parte una riflessione sui segni che marcano il profondo!! We want more!!

Lily Rouge 81 mesi fa

ao!! beh non c'è che dire..pregnante...!! 10 e lode!! ahahahah scherzo basta fare la finta maestrina...beh io aspetto un articolino su Lily Rouge allora visto che scrivi così bene..!! un abbraccio dovunque ti trovi..L.R

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