Il make-up cancella tattoo

31 marzo 2010 
<p>Il make-up cancella tattoo</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Vi siete mai chiesti come certe celebs sul red carpet e nei film appaiano improvvisamente prive di quei tatuaggi che nella realtà tanto amano sfoggiare? Il segreto è uno, e a quanto sembra si chiama Cover FX. E' il fondotinta a copertura totale più amato di Hollywood e Bollywood (anche per i set più hot!).

Inventato 10 anni fa  da tre esperti del settore - la specialista del trucco correttivo Lee Graff, l'ingegnere chimico Jenny Frankel e il guru della dermatologia Neil Shear - più che un semplice trucco si può definire un prodotto cosmoceutico che nell'insieme tratta, cura e copre. Come spiega Lee Graff è stato infatti studiato per aiutare le pelli difficili: "Il mio sogno era quello di aiutare le persone con problemi di pelle, offrendo loro dei prodotti di bellezza con benefici terapeutici che si abbinassero perfettamente al loro tono di pelle, e che fossero economicamente convenienti, ben tollerati anche dalle pelli più sensibili e che dessero un effetto naturale ed impeccabile".

Missione raggiunta insomma! Cover Fx mimetizza dalle cicatrici alle voglie fino all'acne e alla vitiligine. Per non parlare dei tatuaggi, riesce a coprire anche quelli colorati e di grosse dimensioni. Basta chiederlo ad Angelina Jolie che ammette di non poterne più fare a meno. In effetti i suoi tredici tatuaggi non passano proprio inosservati! Ma non è la sola a sfruttare le magie di questa linea, fra le cover-addicted ci sono celebs come Keira Knightley, Kim Kardashian, Cate Blanchett e Hilary Duff, e che siano irriducibili del tattoo o solo un po' insicure a noi poco importa. Unica controindicazione: non acquistate Cover Fix nel caso in cui stiate cercando un fondotinta effetto-velo. In questo caso, è tutta un altro film.

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).