Swinging London

06 aprile 2010 
<p>Swinging London</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

In occasione del cinquantenario di Carnaby Street, il 10 Aprile ci saranno mille manifestazioni a tema nei negozi della mitica via della "Swinging London", dove negli anni 60 venivano regolarmente avvistati personaggi come Twiggy, i Beatles e i Rolling Stones. La via dove aprì il suo primo negozio Mary Quant (che dobbiamo tutte ringraziare per aver portato la minigonna e i pantaloncini corti nel mondo della moda).

Carnaby street negli anni 60 era l'epicentro dei modernisti, conosciuti come MOD, la sottocultura nata tra i cafe' jazz e R&B dell'east-end londinese dove per la prima volta tutti i giovani si incontravano per socializzare e ascoltare musica: erano quelli infatti i primi locali inglesi che possedevano dei Juke Box! E proprio la musica ha aiutato a rendere famosa questa sottocultura: il taglio di capelli dei The Who ispiro' tutta la generazione a seguire, incluse le donne che cominciano a indossare i vestiti Mod (rigorosamente ispirati dai sarti italiani) dei loro ragazzi e a sfoggiare il loro caschetto di capelli in uno stile tutto androgino che poi influenzera' la moda del tempo nell'iconica figura di Twiggy: capelli cortissimi, occhi giganti pieni di eyeliner e ciglia finte sopra e disegnate sotto, eyeliner nerissimo anche sopra la palpebra e nasino e boccuccia appositamente minuscoli in confronto.

La Swinging London diventa un'esplosione di colore ovvero il primo vero incontro della pop art con la moda: Via libera a calze coloratissime, collarini in plastica fluorescente, cappellini rosa fucsia, vestitini a triangolo con fantasie psichedeliche, pois bianchi e rossi ed ecco che Carnaby street lancia nella moda il concetto "lisergico" della realta'... Vogue la introduce con i vestiti di Foale-Tuffin nelle foto di David Bailey, i ragazzi copiano l'eleganza dei jazzisti mischiata al dandismo inglese, le radio pirata trasmettono dal mare i Beach Boys, The Kinks e The Hollies 24 ore su 24 (se ancora non l'avete visto fatevi un favore e comprate a scatola chiusa il film "I love radio rock": è una gemma!).

Ma la Swinging London non e' solo quella dei Mods. I The Who si lasciano pian piano crescere i capelli e cosi' fanno anche i loro fans. La cultura che tanto ha influenzato questa via storica diventa "talmente" alla moda che i ragazzi cominciano a volersene allontanare: come tutte le sottoculture era nata dalla voglia di essere diversi. Quindi l'edonismo Mod lascia il via libera al suo stile opposto: quello dei figli dei fiori con i loro capelli lunghi e spettinati, i loro vestiti che fluttuano al primo accenno di vento e Carnaby Street comincia a vendere i primi accenni di pantaloni a zampa di elefante.

Gente come Janis Joplin, Joe Cocker, Jimi Hendrix diventano le icone della musica a cui e' impossibile resistere. Le ragazze cominciano a struccarsi e ad amare la naturalezza del proprio viso. E quale modo migliore di concludere questi favolosi anni se non con la storica Summer Of Love dove l'altra fantastica sottocultura appena creatasi ha dato vita al piu' grande evento musicale della storia? Era l'estate del 1969 e le pianure di Woodstock aspettavano.....

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RISULTATI
Lily Rouge 80 mesi fa

Salve! questa citazione deriva dal movimento femminista e Hippy degli anni 60-70, che cercava di scongiurare l'avanzamento di una guerra atroce che fù quella nel Vietnam. I movimenti Inglesi e Americani furono al centro di questa protesta attraverso l'arte, la lotta politica, la musica, e i radicali cambiamenti dei costumi sociali!! Kiss Lily!!!

lily rouge 80 mesi fa

aaauuuuaauuauuuuaaaauuu!!!!! bombing for peace is like fucking for verginity!!!!!!!!!! no??!!

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