Parrucchiere, estetista, truccatore a domicilio

05 maggio 2010 
<p>Parrucchiere, estetista, truccatore a domicilio</p>

Io me la ricordo ancora la petineuse che veniva in casa a lavare la testa a mia nonna nel lavandino del bagno e le metteva i bigodini, quelli tutti colorati, e poi una retina per tenerli su. Sembra passato un secolo eppure, secondo un articolo del NY Times, la tendenza è quella di un ritorno "al passato". A prendere atto del fenomeno Linda Wells, editore di Allure Usa che ha segnalato come a Manhattan spopolino gli hairstylist a domicilio. E a chiamarli non sono solo le star desiderose di privacy, ma gente comune che preferisce lasciarsi viziare tra le mura domestiche e, soprattutto, manager e professionisti che pur di non perdere tempo si lasciano acconciare davanti al pc, mentre continuano a rispondere alle mail.

A convincere anche le più indecise, oltre alla comodità del servizio, sono spesso i prezzi, inferiori rispetto al salone, ancor di più se si organizzano delle sedute collettive, magari invitando le amiche. Il fenomeno pare contagi anche altri settori del beauty, dalle estetiste ai makeup artist. Maribeth Madron, eyebrow designer alla Spa Chakra di Manhattan, tutte le settimane si reca in redazione da Marie Claire Usa per "spinzettare" almeno 15 persone. Eppure proprio Ying Chu, caporedattore beauty di Marie Claire Usa qualche dubbio lo solleva: «Andare in salone dal parrucchiere è un occasione per staccare la spina, rilassarti come non faresti mai in ufficio o a casa tua, stare su una poltrona comoda e farsi coccolare avendo la garanzia che, se qualcosa va storto, sei sempre tutelata».

E in effetti… a pensarci bene, vuoi mettere il piacere di leggerti una rivista in santa pace mentre, con la tinta tra i capelli, sei seduta comoda comoda dal parrucchiere?

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