L'acacia Gentile

17 settembre 2010 
<p>L'acacia Gentile</p>

Abbiamo chiesto ai più famosi blogger italiani che scrivono di profumi, di raccontarci le loro considerazioni in merito al Pitti Fragranze 2010, la manifestazione di profumeria più chic d'Italia. Questa volta è il turno di Naso per Caso. Ecco cosa ci dice.

 

Per trovare sé stessi a volte bisogna perdersi. Così ha fatto Maria Candida Gentile in un giorno di febbraio ai Giardini della Mortola. Camminando senza meta su sentieri solitari, si è imbattuta in un luogo segreto, un piccolo angolo di verde quasi lasciato a sé stesso. Qui ha incontrato la sua Dorothy Hanbury, gentildonna inglese che trasformò il parco sulla costa ligure in un'espressione di bellezza e incanto.
Nasce così un profumo che si apre su note agrumate per svelare un'anima di acacia gentile e di calicantus, fiore invernale che Maria Candida ha ricreato con un accordo. Mentre eravamo impegnati tra gli stand di Fragranze, la giovane Dorothy Hanbury - in veste bianca - si muoveva come uno spirito leggero tra la folla. E un Barry Lyndon odoroso di erbe aromatiche e cuoio, percorreva a cavallo le strade di Firenze portando anche in città un soffio di profumo.

 

Leggi gli altri post sul blog Naso per Caso >

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).