Boom di cosmetici per musulmane, senza alcol e grassi animali

07 ottobre 2010 
<p>Boom di cosmetici per musulmane, senza alcol e grassi
animali</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Carne di maiale e alcol sono ingredienti "haram" per la religione musulmana, ovvero proibiti, e perciò banditi dalla tavola. E, a rigor di logica, anche dal beauty case. Così ecco che arrivano in Occidente le linee di bellezza certificate "halal" (tradotto lecito, permesso): cosmetici privi di grassi animali ed alcol pensati e utilizzati da donne musulmane che non vogliono rischiare di infrangere le regole della propria religione con il make-up sbagliato.

Ma vanno a ruba anche fra chi non segue questo credo. Non è musulmano infatti il 75% delle clienti della dottoressa Mah Hussain-Gambles fondatrice di Saaf Pure Skincare, una delle prime linee halal per la pelle in Europa: le acquirenti sono infatti ecologiste, vegetariane, vegane o semplici appassionate degli INCI brevi (ndr: INCI sta per International Nomenclature of Cosmetic Ingredients).

Tre gli ingredienti ci sono semi di melograno, ylang-ylang, lavanda, camomilla, vitamina E, burro di cacao, cera d'api e i prezzi variano dalle 10 alle 30 sterline.

In fondo chi vorrebbe indossare derivati animali sospetti e agenti chimici dal nome impronunciabile? Cerchiamo tutte, religione a parte, la purezza, ingrediente fondamentale dei cosmetici halal. Layla Mandi, canadese convertitasi all'Islam e make-up artist, ha creato la linea halal One Pure Skin che comprende tonici, creme idratanti, trattamenti antiage, anti-acne e anti-macchie acquistabili online con un costo medio di 30 dollari. Da poco ha ottenuto la certificazione halal per il mercato italiano ed è in progetto anche una linea tutta al maschile.

Si comprano rossetti, eyeliner e blush halal anche sul sito di Samina Pure Make-up. Samina Akhter ha oggi 500 clienti. I costi variano dalle 6 alle 65 sterline (per i cofanetti). È partita da un mascara halal la Almaas Halal Cosmetics, azienda australiana che oggi commercializza un'ampia linea make up e vende in tutto il mondo (contatta direttamente l'azienda per i costi di spedizione in Europa).

Vengono dal Mar Morto, invece, i saponi, i diversi tipi di shampo e le lozioni della Halal Cosmetic Jordan; è inglese l'idratante unisex Halo, senza alcol e senza profumo pensato appositamente per il pellegrinaggio alla Mecca. Persino la Revlon ha aggiunto alla linea di prodotti per capelli due tinte, Colorsilk e Colorsilk Luminista, certificate halal. "Bella dentro, bella fuori", si dice. Non è mai stato più vero di così.

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