L'Antitrust multa le aziende cosmetiche

18 dicembre 2010 
<p>L'Antitrust multa le aziende cosmetiche</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Ben 81 milioni di euro di multa comminati a 16 aziende big della cosmetica. A tanto ammonta la multa sanzionata dall'Antitrust a un gruppo di aziende tra le quali Unilever Italia, Colgate-Palmolive, Procter&Gamble, Johnson&Johnson ed Henkel per aver creato un cartello per aumentare i prezzi di listino diretti alla grande distribuzione.

In economia il cartello è un accordo tra più produttori indipendenti per porre in esse delle misure che tendono a limitare la concorrenza sul proprio mercato, impegnandosi a fissarne alcuni parametri quali le condizioni di vendita, il livello dei prezzi, l'entità della produzione, le zone di distribuzione, ecc.

Il tutto è partito dall'autodenuncia della Henkel ( tra i suoi brand Testanera, Neutromed, Squibb, Antica Erboristeria).

In pratica Unilever Italia Holdings, Colgate-Palmolive, Procter&Gamble, Reckitt-Benckiser Holdings (Italia), Sara Lee Household & Body Care Italy, L'Oreal Italia, Società Italo Britannica L.Manetti-H.Roberts & Co, Beiersdorf, Johnson & Johnson, Mirato, Paglieri Profumi, Ludovico Martelli, Weruska&Joel, Glaxosmithkline Consumer Healthcare, Sunstar Suisse e l'Associazione Italiana dell'Industria di Marca - Centromarca sono accusate di essersi  accordate per  aumentare i prezzi di listino comunicati agli operatori della Grande Distribuzione Organizzata, in maniera tale che risultassero superiori al tasso di inflazione annuale e non collegati coi costi di produzione reali.

Così se vi è sembrato che shampoo e detergenti, creme e tra il 2000 e il 2007 fossero incredibilmente cari….a quanto pare non era un caso o l'effetto della crisi! Oltre a Henkel che è stata "graziata" e non pagherà la multa per aver denunciato il fatto, anche Colgate-Palmolive e Procter&Gamble hanno beneficiato di una sanzione ridotta, rispettivamente del 50% e del 40%, perchè le due aziende hanno fornito autonomi contributi di prova.

Un'intesa «particolarmente grave» l'ha giudicata Antonio Catricalà presidente dell'Antitrust «perchè riguardava saponi, dentifrici, bagnoschiuma, sapone per la barba, prodotti di larghissimo consumo «come il pane e la pasta » - ha spiegato il presidente.

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RISULTATI
lulu91 72 mesi fa

wow...allora nn ero io che pensavo che il mio balsamo costasse un pò troppo: era lui ad avere un prezzo esagerato!!! ma quindi...ora li abbassano i prezzi?

francesco 72 mesi fa

caleranno i prezzi di codesti prodotti o per effetto della"crisi" non ci sarà una riduzione di essi?

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