Addio ex

09 febbraio 2011 
di C.L.
PHOTO GETTY IMAGES

La tentazione di annotare sulla propria pelle un nome o una data, in certi momenti della vita, pare irresistibile. Ma una scritta indelebile sul corpo dopo qualche anno può risultare scomoda da indossare. E c'è chi pensa che proprio San Valentino potrebbe essere l'occasione giusta per festeggiare un nuovo amore cancellando le tracce di quello passato.

Stiamo parlando di un bacino di circa 20 milioni di persone: tante sono, in tutto il mondo, quelle che hanno deciso di farsi un tatuaggio. Il pentimento, si stima, è arrivato almeno per un quarto di loro. E non risparmia i divi: ultima in ordine di tempo Eva Longoria, alias Gabrielle Solis di Desperate Housewives, che dopo aver divorziato dal campione di basket Tony Parker, ha provveduto a cancellarne le tracce anche dal suo polso sinistro dove una scritta ricordava la data delle nozze.

«In Italia sono soprattutto donne e uomini non più giovanissimi - spiega Roberto Gallosti, coordinatore del circuito nazionale del CICE, Centro Italiano di Chirurgia Estetica, che ha inserito tra i propri servizi anche la tecnica per rimuovere i tattoo -. Nell'età dell'adolescenza avevano deciso di tatuarsi il nome dell'amato/a, la data del matrimonio o del fidanzamento oppure il titolo della canzone legato ad un momento importante della loro storia. Ma, ad amore finito, non vogliono avere niente che gli ricordi quella storia».

Il punto è che la soluzione più avanzata che oggi la chirurgia ci mette a disposizione non va presa alla leggera. L'intervento si basa su un laser che, tramite impulsi inferiori a un millisecondo, colpisce selettivamente il melanosoma, l'organulo cellulare contenente la melanina. Il pigmento colorato preso di mira esplode e i suoi frammenti vengono riassorbiti localmente.

Sono necessari dai sei agli otto trattamenti per ottenere un risultato. Dunque il percorso è lungo. Non solo, è doloroso e costoso (a partire da 200 euro). E, quel che è peggio, non sempre del tutto soddisfacente: i più difficili da far scomparire sono i colori chiari, il giallo in particolare, e le tinte pastello.

Vedi anche: Litterary tattoos >>

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