La frangia non è un must ma un classico

11 febbraio 2011 

Abbiamo chiesto a Sergio Carlucci, Creative Director e co-founder di Tony & Guy Italia di dare un parere su quello che sembra essere un must del momento, la frangia.

La frangia sta bene a tutte?
«La risposta, a mio parere, è no. Quando si va  tagliare una frangia occorre valutare bene il tipo di proporzioni su cui si va a lavorare. Essendo molto impattante, avendo la caratteristica di accorciare molto i volumi del volto, rispetto alla sua interezza, sarebbe opportuna una lunga valutazione da parte del parrucchiere se tagliarla o meno».

Come avviene la scelta: frangia sì o no?
«Ci sono dei canoni classici di scelta quando si propone una frangia: guardare le proporzioni del volto innanzitutto. Il gioco è facile: se si prende un volto e si toglie la fronte, restano gli zigomi, la bocca, gli occhi, il naso e il mento. Se, ad esempio,  il volto è corto o squadrato  la frangia va a indurirlo ancora di più, poiché diventa più "largo". Se invece il volto è più lungo, più regolare, allora la frangia mette in evidenza gli occhi, gli zigomi e, in certi casi, riequilibra il volto intero».

Possiamo farlo anche noi?
«Un trucco è: fare un test mettendo dei capelli sulla fronte e cercare di capire su quali proporzioni si va a influire. Questo non implica, però, che tutto non si possa stravolgere, se la persona è particolarmente esuberante. Comunque un consiglio generale può essere: se una persona sta bene con il cappello, allora può permettersi una frangia, perché appunto il cappello mette in evidenza gli occhi».

Quando invece la frangia va evitata?
«La frangia va evitata con i visi tondi. Con la cantante Beth Ditto funziona la frangia corta perché riequilibra bene il suo viso, che è tondo e con una frangia così allungo la fronte e quindi le proporzioni del viso. Oltre  che al volto poi occorre prestare attenzione alla forma della frangia in relazione con il resto dei capelli, forma e lunghezza. E per concludere, dal punto di vista tecnico, bisogna anche pensare al tipo di capelli: se sono mossi, ricci o crespi o si hanno attaccature movimentate, con le classiche rose, o rade, meglio evitare».

Ultimamente molte celebrities stanno optando per la frangia. Tra Jennifer Aniston, Sandra Bullock e Olivia Wilde, chi sta meglio?
«Non riesco a fare una scelta perché tutte e tre hanno dei volti molto belli e particolari, quindi la frangia sta bene a tutte loro. Posso scegliere Sandra Bullock ma è un giudizio del tutto personale. Inoltre aggiungo che quando si ha a che fare con attrici o donne dello spettacolo, spesso più che con un volto hai a che fare con delle personalità, quindi su loro anche tagli così "difficili" come le frange funzionano bene».

La frangia è un must per la prossima estate?
«Non lo si può considerare un must perché la frangia, insieme ad altri tagli, è un classico. Anzi dirò di più, possiamo considerarla un accessorio, un mezzo per bilanciare un volto o metterne in risalto particolari caratteristiche, occhio zigomi o anche per enfatizzare un certo taglio».

Vedi anche: La frangia, un must di stagione? >>

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