Niente trucco? Non puoi lavorare da Harrods

16 luglio 2011 
<p>Niente trucco? Non puoi lavorare da Harrods</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Per cinque anni la 24enne Melanie Stark ha lavorato come commessa da Harrods e se la cavava pure piuttosto bene, ma è bastata un'improvvisa visita al suo piano da parte di un direttore vendite per dare inizio al suo calvario e costringerla alle dimissioni, dopo che per ben due volte era stata rispedita a casa e una volta era finita addirittura a lavorare in magazzino, lontano dagli sguardi dei clienti.

Il suo look acqua e sapone, infatti, non va bene per il grande magazzino londinese, che ha un dress code lungo13 pagine per quanto riguarda trucco e parrucco del personale e se alle donne è richiesto un make-up perfetto, anche se mai troppo pesante, orecchini semplici (meglio se diamanti o perle) e nessun tatoo visibile, gli uomini devono portare le basette non più larghe di un pollice, non possono avere tatoo o piercing e devono usare il deodorante.

Melanie tutto questo lo sapeva, ma fin dal suo ingresso ad Harrods all'età di 19 anni (allora lavorava part-time) non ha mai avuto problemi per il suo look naturale, fino a quando lo scorso agosto un dirigente in visita al suo piano non l'ha notata e le ha fatto rapporto, non prima di averle offerto una seduta di trucco gratuita, dicendole che così avrebbe potuto vedere come stava truccata. «Ero allibita - ha raccontato la ragazza al Daily Mail (http://www.dailymail.co.uk/news/article-2010922/Harrods-shop-girl-Melanie-Stark-hounded-job-wearing-make-up.html) - perché dire a qualcuno che ha una faccia inadeguata è stato insultante ed estremamente umiliante. Non capisco come possano pensare che vada bene dire una cosa del genere. So come sto con il trucco, l'ho provato, anche se mai al lavoro, ma non tocca ad Harrods portarmi via il diritto di decidere come vestirmi».

Nemmeno i tentativi di mediazione del suo responsabile di reparto, che l'aveva invitata ad usare almeno eyeliner e rossetto, sono serviti a qualcosa e si è arrivati all'ultimatum: «O ti trucchi o te ne vai». Melanie ha scelto la seconda opzione pur di non dover scendere a compromessi e ora è disoccupata da una settimana e, a suo dire, ancora sconvolta dall'intera storia. Ma almeno può andarsene in giro senza trucco tutto il giorno.

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RISULTATI
Giovanna 65 mesi fa

Salve! Sono una ragazza che vive a Londra. La stessa cosa e capitata pure a me quando lavoravo dalla Hugo Boss. Praticamente il manager del negozio mi ha detto che non sono "magrolina" (sono normale non anoressia) che mi farebbe bene dimagrire, che non me ne importa va come mi vestivo visto che ogni giorno non cambiavo look. E poi anche il fatto del trucco che dovevo truccarmi diversamente. Benvenuti nel mondo della moda a Londra. Anche io poco dopo mi sono licenziata. // Giovanna

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