Blugirl, effetto sunkissed

22 settembre 2011 
<p>Blugirl, effetto sunkissed</p>

«Young girl, very chic italian girl», così ha esordito Lyne Desnoyers per MAC Cosmetics nel descrivere il make up della sfilata Blugirl. «Una ragazza sempre elegante e che ama essere sempre chic. Per il trucco ho voluto ricreare un effetto sunkissed, non terracotta, bensì fresco e luminoso». Infatti non sono state utilizzate polveri ma prodotti creamy. Un tipo di abbronzatura che si può sfoggiare tutto l'anno, molto naturale e luminosa, una versione nuova e più moderna, che non prevede un colore uniforme e acceso su tutto il viso. Le ragazze oggi sono molto attente alla loro pelle, quindi amano mettere in risalto alcuni punti e soprattutto giocare con i colori. Quello che ho fatto anch'io, mescolando un ombretto in crema pesca e corallo sia per gli occhi che per le guance».

Un make up adatto quindi a ogni stagione?
«Certamente - ci risponde Lyne. Di solito pensiamo all'effetto sunkissed più d'estate, perché stiamo al sole, però è anche vero che il colore che si assume quando si è abbronzati dona un aspetto più sano e salutare. Ovvio che in inverno non proporrei colori troppo scuri, ma penso che l'idea dell'abbronzatura debba essere sempre accompagnata dalla parola naturalezza. Quindi sì a creme e a colori metallici in grado di riprodurre l'effetto sunkissed».

Parere condiviso da Michele Magnani, senior make up artist per MAC Cosmetics. Come è stato ottenuto questo effetto e con quali prodotti possiamo replicarlo?
«Di questo make up mi piace molto il contrasto di volumi ottenuto fondendo toni metallici (grazie a un prodottioo chiamato Metalize) e mat. Il tutto crea un effetto lifting naturale a partire da zigomi e  palpebre. Ciò dimostra che si può ottenere un effetto antigravità solo combinando due texture così opposte».

Come ottenerlo?
«Per ottenere l'effetto bronze ma luminoso voluto da Lyn Desnoyers abbiamo utilizzato un prodotto magico, Metalize, un cream shadow che durante l'applicazione diventa polvere. Non secca la pelle, è trasparente e dà un effetto metal con o senza colore. Si può usare su tutto il viso per realizzare dei punti luce, come abbiamo fatto noi: naso, zigomi, tempie e in tutte le zone che servono a far emergere il volume del volto. Facile da utilizzare perché basta un pennello o le dita e non macchia, perché è una crema che diventa polvere e si stende molto bene».

Solo questo? «No, abbiamo usato un buon idratante come base. Tante modelle hanno la pelle ipersensibilizzata, a furia di truccare e struccare. Qui abbiamo utilizzato la nuova crema Mac, in vendita dal prossimo ann. E' in gel, di facile assorbimento e iperidratante. Perfetta come base per il make u, permette di mantenere tutto il giorno la giusta idratazione , consentendo al fondotinta di tenere più a lungo e meglio».

Nessuna polvere? «Una cipria minerale che ha particelle di silicone rivestite di mica che dopo l'applicazione si sciolgono sul viso e vanno a riflettere la luce, cancellando all'istante tutte le imperfezioni. L'effetto è un natural mat, non gessoso, ma satinato all'inizio e poi compatto e luminoso. Questo prodotto mi ha salvato tante volte nei photoshooting, anche su pelli mature cancella tutto. Abbiamo opacizzato alcune zone creando uno spessore naturale».

Il colore? «Abbiamo utilizzato Olographic per scaldare le guance e dare l'effetto sunkissed, metal scaldato dal sole e che nel contempo ne riflette i raggi».

Per i capelli l'hair stylist Gianluigi Gargaro per Aldo Coppola e l'Oréal Professionel dice di essersi ispirato a una «ragazza giovane che esce di casa con look importante, che tiene molto al suo aspetto. Quindi abbiamo lavorato i capelli per farli apparire sani e corposi e per dare il movimento waving, un'onda molto naturale dall'effetto curato. Per realizzarla bbiamo usato una mousse volumizzante e un classico dei backstage: la lacca Elnett!».

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