A Milano, dal passato al futuro

28 settembre 2011 
<p>A Milano, dal passato al futuro</p>

«Focus pelle, occhi e poco bocca». Questo il commento del make up artist Michele Magnani, senior per MAC Cosmetics, alla nostra richiesta su quali fossero le tendenze beauty make up per la prossima primavera estate emerse dalle sfilate PE 2012 appena conclusesi a Milano. Il che significa: viso in primo piano, pulito e dalla pelle perfetta, poco bronzing, occhi assoluti protagonisti del make up di stagione e bocca naturale. Dopo il tripudio di colori di questa e della passata stagione, si torna a una certa pacatezza.

«Parlando di occhi, dalle passerelle milanesi sono emerse tre tendenze in modo netto », continua Michele Magnani. «Smokey eye nero, eyeliner ultra-grafico e colore full».

Lo smoky eye nero è tornato prepotentemente e con forme totalmente nuove, lo abbiamo visto da Gucci, Iceberg e Moschino, tra gli altri. E in una nuova interpretazione: l'orizzontalità. «Lo smoky diventa orizzontale, non segue la forma dell'occhio e conferisce maggiore severità allo sguardo. Non è l'occhio che adatta lo smoky alla propria forma ma è lo smoky che dà forma all'occhio», aggiunge Magnani. Un effetto total black che  può essere valorizzato da punti luce, come da Etro con l'oro o da Gucci con il bronzo.

E' anche un po' smudged?
«E' una via di mezzo, non eccessivamente sfumato e nemmeno troppo definito», ci spiega Michele Magnani. «E' questa la combinazione nuova. Ad esempio per Pucci abbiamo realizzato una sfumatura, sempre su forma orizzontale che poi abbiamo definito lungo gli angoli esterni e interni». Quindi la regola diventa: accentuare ma senza dare perfezione.

Il secondo trend sono gli eyeliner grafici, realizzati con delle texture particolari, solitamente mat e dalla forma molto definita. Molto particolare il make up realizzato da Tom Pecheux per Marni, un tratto di eyeliner molto grafico e realizzato con un concealer color marroncino. Bellissimo quello realizzato da Terry Barber per Frankie Morello, in stile '60 rivisitato in chiave attuale. Labbra rosa, fard rosa e eyeliner estremo. «Un tentativo di celebrare il passato riportandolo nemmeno al presente, ma direttamente al futuro», ci dice Magnani. Del tutto futuristico, invece, il tratto realizzato per Emporio Armani, spesso e squadrato, su creature tutte uguali, quasi androidi provenienti da un altro pianeta. Quindi eyeliner su pelli totalmente pulite, mat o illuminate da nuove texture.

Il colore a piena palpebra, full e pieno è la terza tendenza, come da Etro e Moschino Cheap and Chic che ha osato texture mat e colori al neon, dal celeste al rosa. O Fendi, che ha portato tutto all'estremo applicando alla palpebra delle lamine d'oro. Glitter invece per Just Cavalli e DSquared2, argento, bronze e oro. Da  Francesco Scognamiglio si sono invece viste tonalità più classiche, tra il marrone e il bronze. Menzione speciale merita invece l'oro full eye rinforzato e reso più fresh dall'eyeliner bianco visto da Salvatore Ferragamo e ralizzato da Tom Pecheux.

Per il resto grande lavoro sulla pelle del viso, truccata ma dall'aspetto naturale, con poco fondotinta e trasparente. «La sfida durante queste sfilate è stata di sperimentare nuove tecniche e nuove texture. Per MAC abbiamo utilizzato prodotti innovativi come Face and Body. Completamente out le terre abbronzanti, sì invece a punti luce creati con nuove texture, in crema, come Metal X, o in polvere per dare effetto sculpt ma molto naturale».

La bocca?
«A differenza della scorsa stagione e di quella in corso, poco colore». La prossima estate quasi bandito il rossetto. Gli unici che hanno osato sono stati proprio Michele Magnani per Luisa Beccaria e Andrew Gallimore per John Richmond. Entrambi hanno utilizzato la stessa tonalità, il corallo che, ci spiega Magnani, sarà il must di stagione. La particolarità? La nuance ottenuta miscelandone altre due, nella fattispecie arancio e rosa.

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