Anche una bellissima come Michelle Pfeiffer è
pronta a cedere al ritocchino estetico. E' stata
la stessa attrice, splendida 53enne tanto in jeans e pochissimo
trucco (vedi qui) che
vestita da gran sera (qui in un Isabel
Toledo nero alla cena di gala in onore di corrispondenti della
Casa Bianca), a rivelare la tentazione
botox in un'intervista alla rivista americana
Elle, nel numero speciale dedicato alle donne di Hollywood.
«Sono favorevole a fare qualcosa qui e là e non mi
interessa se la gente si fa un intervento di chirurgia plastica
oppure no o se usa il botox. Certo, non bisogna
stravolgersi e non sembrare più se stessi, perchè poi si ottengono
reazioni sconcertate da parte degli altri ed è tutto molto triste.
Tuttavia, se queste persone alla fine sono felici per come
si vedono allo specchio, che importa del resto?».
Sposata da ben 17 anni con il 55enne magnate televisivo
David E.Kelly e madre di due bambini, in passato
la Pfeiffer è stata oggetto di pettegolezzi su un suo
presunto ricorso all'aiutino estetico, sotto forma di
iniezioni di botox e di un'operazione per correggere il
naso. Illazioni a cui però l'attrice non ha mai dato peso
né si è mai preoccupata di smentire (sebbene la sua faccia sia
stata passata al microscopio da un nugolo di esperti beauty),
ammettendo invece di aver fatto più di un pensierino al
lifting facciale.
«Quando sono riposata - ha raccontato ancora l'ex Catwoman di Batman
Returns del 1992 - mi vedo assolutamente
perfetta e penso di poter rimandare il lifting di qualche
altro anno, ma quando sono stanca e affaticata,
allora mi convinco che farei meglio a prendere un
appuntamento con il chirurgo».
Ma se per ora l'intervento è posticipato e il viso sembra
reggere, ciò non significa che Michelle, vincitrice di un Golden
Globe nel 1990 con I Favolosi Baker (qui gli alti e bassi
cinematografici dei suoi primi 50 anni), creda di essere ancora
una ragazzina: non a caso ha fatto un bel
repulisti dell'armadio, buttando via le gonne troppo
corte.
«Non l'ho fatto perchè le mie gambe sono brutte
da vedere, ma per non sembrare una stupida».