Miranda Kerr fan dell'olio di cocco

di Simona Marchetti 

Impennata nelle vendite di prodotti per il corpo a base di olio di cocco, ma gli esperti avvertono; fa venire i brufoli. E attenzione anche a consumarlo a crudo come fa Miranda Kerr: è altamente calorico e pieno di grassi

Simona Marchetti

Simona Marchetti

ContributorLeggi tutti

E' bastato che Miranda Kerr ammettesse in un'intervista di essere una fan dell' olio di cocco («non esco mai senza, ne prendo quattro cucchiai al giorno e lo metto persino nell'insalata e nel te») perché le vendite schizzassero alle stelle.

Leggere per credere i dati resi noti dalla catena di cibo organico Holland & Barrett, che ha visto un'impennata di oltre il 50% nella richiesta di olio di cocco, tanto che le scorte sul sito sono andate presto esaurite ed è stato necessario riassortirle. E analoghi risultati sono stati ottenuti anche dall'azienda greca tutta naturale Korres, mentre anche un  brand beauty come Clinique si è già adeguato al nuovo trend del cocco con una linea dedicata e lo stesso ha fatto il dermatologo delle star Nicholas Perricone (sue clienti sono Eva Mendes e Jennifer Lopez) che ha inserito due prodotti a base di cocco nella sua nuova linea in vendita da settembre.

Insomma, è scoppiata la cocco-mania, ma prima di correre in massa ad acquistare balsami e sieri a base di olio di cocco per avere la pelle di seta e i capelli lucidi della Kerr, un avvertimento è d'obbligo e arriva dalla dermatologa Samantha Bunting sul Daily Mail: «Questa sostanza non è adatta a tutti i tipi di pelle, perché è comedogena e ostruisce i pori». Quindi se non volete riempirvi di punti neri e brufoli, meglio non abusarne.

E sarebbe meglio anche evitare di fare scorpacciate di olio di cocco per bocca, come invece avrebbe fatto la bella moglie di Orlando Bloom per tornare in forma dopo la nascita del figlio Flynn lo scorso gennaio, perché sulle presunte proprietà dimagranti di questo prodotto molti esperti sono scettici.

«L'olio di cocco contiene molte calorie (un cucchiaio da tavola ne ha 135, ndr) e, soprattutto, grassi saturi che, se consumati in eccesso, possono aumentare i disturbi cardiocircolatori», ha sottolineato il professor Mike Gordon della Reading University.

«L'olio di cocco contiene più grassi del burro - gli fa eco la nutrizionista Elisabeth Weichselbaum della British Nutrition Foundation - e un elevato apporto di grassi saturi è legato ad un aumento del colesterolo nel sangue». Quanto all'acqua al cocco, la nuova bevanda tutta salute sponsorizzata dalle celebrità, che sia idratante e aiuti a riprendere i sali minerali persi durante l'attività fisica è vero, ma a detta della nutrizionista Zoe Harcombe «l'acqua del rubinetto garantisce gli stessi risultati e costa meno».

La morale? Miranda Kerr sarà anche una fan dell'olio di cocco e dei suoi derivati, ma se non puoi contare sulla generosità di madre natura (come invece nel suo caso), i trucchetti beauty servono davvero a ben poco.

Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla newsletter di Style.it
 

TAG CLOUD