Il fondotinta perfetto

di M. Maccari e C. Da Col 20 ottobre 2012

Sublimare l'incarnato con una luce tutta nuova, coprire in trasparenza e in tutta leggerezza senza svelarsi, riparare e proteggere la pelle dai radicali liberi. Questa la sfida lanciata ai fondotinta di ultima generazione che la accolgono con formule sempre più tecnologiche e rivoluzionarie

M. Maccari e C. Da Col

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I fondotinta di nuova generazione si pongono due obiettivi: sublimare l'incarnato e coprire senza farsi notare troppo. "Le aspettative delle donne sono contraddittorie, quando si parla di make-up del viso. Vogliono leggerezza, un film vellutato, setoso, ma anche copertura, per nascondere le imperfezioni. Chiedono quindi, allo stesso tempo, trasparenza e copertura", afferma Patricia Pineau, Direttrice della Comunicazione L'Oréal.

Attivatori di luminosità, perfezionatori dell'incarnato, sublimatori del colore. I fondotinta più nuovi spesso superano anche il termine stesso di "fondotinta" per fissare sempre più il concetto di nuova tecnologia e nuove frontiere. Dior da anni è impegnato nel ricreare le caratteristiche della pelle per riproporle nella linea Diorskin che quest'anno si arricchisce di due nuovi prodotti con pigmenti nude glow. Dolce & Gabbana invece con il nuovo Perfect Luminous Liquid Foundation mira a ricreare sul viso la luminosità con riflessi dorati che solo il sole della Sicilia può donare, grazie a finissime particelle di mica riflettenti e di pigmenti semi-trasparenti. Shiseido con il nuovo Radiant Lift Foundation ricrea l'effetto photoshooting, vale a dire la luce potenete utilizzata sui set fotografici e ricavata dal pannello bianco rifraente per eliminare zone d'ombra , macchie e imperfezioni. Con effetto lifting immediato.

Effetto anti-aging. Questa è l'altra frontiera, oltre alla copertura trasparente e alla luce estrema, richiesta alle formulazioni di ultima generazione. Carita, partendo dal presupposto che il fondotinta deve far parte del trattamento quotidiano della pelle, ne fa quasi un prolungamento del soin applicato a chisura della routine beauty. Collistar mira a minimizzare i pori e a levigare la pelle grazie all'esclusivo Hydro-Uniforming ComplexTM contenuto nel duo primer e fondotinta. Guerlain si affida all'acqua di sorgente marina per rafforzare le difese della pelle e, grazie all'estratto ossigenante del nasturzio, aumentare l'apporto di ossigeno ai tessuti.  Clarinsinvece, per il nuovo Skin Ilusion Fond de Teint Poudre Libre, utilizza l'estratto di tè bianco ricco di flavonoidi che protegge la pelle dall'inquinamento e neutralizza i radicali liberi.

In tema di texture la tecnologia mette a disposizione sempre nuovi ritrovati che permettono una stesura perfetta e scorrevole, leggera e non oleosa. In crema, fluidi e in polvere, il risultato cui aspirano tutti è copertura trasparente, che sembra una contraddizione di termini ma non lo è grazie alle nuove formule che eliminano l'acqua o la incorporano in forma di attivi oligominerali in grado di donare freschezza e leggerezza e di esaltare l'incarnato.
Giorgio Armani ha eliminato l'acqua e le polveri basando al formula su un mix di cinque oli più o meno volatili che rendono Maestro di una scorrevolezza estrema. Clarins ha creato una polvere leggera come una poudre ma coprente.

Pare che le carnagioni abbiano contino circa 7 mila varietà e sfumature diverse. Proprio da questo i laboratori Lancôme ha messo a punto una vasta gamma di "tinte etniche", per far fronte alle necessità delle pelli scandinave e di quelle asiatiche e nere. Da qui sono nate le due linee Teint Miracle e Teint Idole Ultra 24H. Stessa strada ha intrapreso Dolce & Gabbana con Perfect Luminous Liquid Foundation e le sue 15 tonalità, comprese quelle per donne molto scure.

Ecco le ultime novità e qualche consiglio pratico per l'applicazione e la scelta 

 
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