In base a cosa decidereL’acconciatura va stabilita in base alla stagione, alla forma del viso, ai gusti personali o all’abito? o va invece tenuto conto di tutto?
"Innanzitutto l'insieme deve consegnare un volto ben valorizzato dalla cornice capelli con una silhouette che armonizzi e rilanci la forma stessa del volto. Occorre quindi prestare molta attenzione alle parti che necessitano di volume e a quelle che invece vogliono l'aderenza, sempre tenendo conto della forma del volto. Le regole di visagismo sono determinanti anche nei capelli. Poi in seconda istanza occorre tenere conto dello stile dell'abito e della persona. Questa parte non è da trascurare in alcn modo".
Il bon ton dice che...Ci sono regole di bon ton per un matrimonio religioso e civile?
"Le regole esistono per poter essere trasgredite da scelte di “carattere” o seguite come scelte di buon gusto. Certamente però la “liturgia estetica” vive di coerenza con la liturgia stessa del matrimonio. Trovo spesso fuori luogo l’eccesso di romanticismo con veli ampi, fiori e cascate di riccioli per un matrimonio civile, espressioni spesso di un “vorrei-ma-non-posso” (…un matrimonio in chiesa). Così come nei luogo di culto religioso auspico rispetto e compostezza con poche stravaganze, irrispettose per il culto stesso".
Se si vuole un po' trasgredire..."Se si desiderano acconciature più eccentriche , può essere interessante interpretarle nella seconda parte del matrimonio, per il ricevimento\rinfresco. Credo comunque che più si osa con scelte troppo modaiole e audaci, più si rischia mettere troppo in evidenza i capelli con il rischio, in seguito, di piacersi sempre meno nel tempo guardando il sevizio fotografico".
Prima il trucco o l'acconciatura?"L’uno e l’altro “all’unisono”. Il fondo\la base indubbiamente prima, poi la valorizzazione degli occhi e della bocca è interessante condivideral tra truccatore e parrucchiere, insieme. Spesso, infatti, capèita che spostando i capelli dal volto cambia la percezione e la proporzione degli occhi rispetto al tutto e, di conseguenza, “l’approssimazione progressiva “ alla massima bellezza raggiungibile", così risponde Salvo Filetti, hair stylist fondatore di Compagnia della Bellezza.
Acconciatura e veloCon il velo l’acconciatura deve prevedere delle regole particolari?
"Si, la posizione stessa del velo! Quello cosiddetto “alla francese” (in avanti) ha come riferimento il centro della testa, nella meridiana corrispondente alla linea immaginaria che va da orecchio a orecchio".
Il velo a fazzoletto"Il perno del velo “a fazzoletto” invece viene spostato leggermente indietro rispetto al centro testa. Così come con “la mantiglia” in pizzo: per evitare l’effetto "Madonna”, è necessario collocarne il pettinino un po' più indietro rispetto al cento testa".
Attente a..."Determinante e’ il sostegno e il rialzo da dare al perno dei capelli che riceve il pettinino del velo, per non scontati motivi di sicurezza\solidità e di slancio stesso".
Gli accessoriFermagli, coroncine e altri accessori si possono scegliere per qualunque occasione o meglio relegarli a un matrimonio serale?
"La corona solo se è “vera” va bene sempre! Accessori luminosi solo di sera. - Fiori o elementi opachi anche di mattin".
I fiori in testaFiori, meglio freschi o artificiali?
"Se fiori, assolutamente veri e scelti anche per essere resistenti. Nulla vieta comunque di sostituirli prima del ricevimento nel caso si sia alle prese con temperature elevate, è meno complicato di quanto sembri. Fiori finti? Non è meglio iniziare “l’avventura” con un tocco di autenticità?"
Piccoli fiori di stoffa"Altra emozione tenera e delicata possono darla dei fiorellini di stoffa che si integrano perfettamente con le volute dei capelli".
Se ci si affida all'hair stylist...Meglio fare una prova prima? Quanto tempo?
"La prova generale andrebbe fatta circa venti giorni prima, non prima perché i ricordi e le emozioni delle prove stesse sbiadiscono, ma nemmeno dopo, per avere il giusto tempo per eventuali ripensamenti e per il recupero di eventuali materiali utili, in particolare gli accessori".
Se si sceglie il fai da teQuanto tempo prima regolare taglio e colore?
"Venti giorni circa. Poi ogni caso è unico e non necessariamente i capelli devono essere lunghi. A volte basta un dettaglio come un motivo intrecciato semplicementeo un accessorio particolare su una base con styling semplice per dare carattere al tutto".
Cosa fare e cosa non fare"Cosa fare: provare la sequenza qualche settimana prima e poi auto fotografarsi, la foto è il giudizio più obiettivo che potete ricevere.
Cosa non fare: improvvisare il giorno del matrimonio".
I consigli per l'abitoQuale modello di abito indossare e soprattutto come sceglierlo, in base ai propri gusti o alla propria conformazione fisica? E gli accesori, scarpe, intimo, velo, guanti... come abbinarli? Meglio rispettare la tradizione o stravolgere, anche solo un poco, le regole? A questi e ad altri dubbi risponderà Annagemma Lascari, titolare, designer e Art Director di Atelier Lascari.
Annagemma vi accompagnerà nella scelta dell'abito e degli accessori, svelandovi anche piccoli stratagemmi e divertissement per rendere la preparazione più rilassata e anche divertente.
Leggi anche l'intervista ad Annagemma Lascari Regole baseQuali sono le regole basi da rispettare per un trucco sposa?
"La prima e unica regola importantissima da seguire quando si fa un trucco sposa è sicuramente eseguire una perfetta base ( fondotinta correttore cipria) questa permetterà al trucco di durare molto a lungo nel tempo e poi dal punto di vista fotografico farà si che il viso apparirà in foto perfettamente levigato e senza nessuna imperfezione", risponde Barbara Del Sarto.
Trucco e stile dell'abitoIl trucco deve rispettare lo stile dell’abito?
"Generalmente si, anche perché dietro lo stile di un abito da sposa si cela sempre il carattere delle donne che lo indosseranno, ciò significa che se un abito è romantico e tradizionale, allo stesso modo lo sarà la sposa che in quel caso si orienterà verso un tipo di trucco più classico , se invece l’abito esce dai soliti schemi ed è quindi all’avanguardia, richiederà un trucco sicuramente più contemporaneo".
Trucco: prima o dopo l'abito?Il trucco prima o dopo avere indossato l’abito?
"Il trucco sempre prima! Questo ci protegge dal rischio di rovinare l’abito con qualche polvere o qualche colore che potrebbe cadere accidentalmente. Ovviamente quando si indossa l’abito, nel raro caso in cui si in infili dall’alto, si protegge il viso con un voile leggerissimo che aiuta la sposa a non macchiarlo e poi step finale , un retouch al rossetto".
Cosa evitare?Cosa evitare assolutamente?
"Il fondotinta più scuro del proprio colore di incarnato, la matita contorno labbra marrone con il rossetto chiaro e una cascata di brillantini. Sono le tre cose che assolutamente vanno evitate, la prima perché rende il viso completamente distaccato dal corpo e non sortisce nessun effetto abbronzatura , anzi toglie luce al viso, la seconda perché è l’antitesi dell’eleganza e la terza perché i brillantini spesso scambiati come unico elemento per illuminare il viso, creano solo confusione e spesso rischiano di rendere il trucco sposa eccessivo".
Colori sempre soft?Solitamente quando si pensa al trucco sposa lo si immagina basato sui toni soft, perlati e iridescenti. Deve essere così sempre?
"In realtà no, la scelta dei colori dipende molto dai colori dell’incarnato, dell’occhio e del capello della sposa, che possono variare tra toni chiari caldi a freddi e profondissimi. Sono fondamentalmente queste le caratteristiche che determinano la scelta dei toni di un make-up".
Attente al fototipoCi sono occasioni che ammettono una deroga?
"Certamente: se per esempio abbiamo una sposa mediterranea, bruna dall’incarnato abbronzato e dagli occhi profondi , è ovvio che i toni perlati la renderebbero grigia e per niente bella, è altrettanto vero che su una donna dai colori delicati i capelli e gli occhi molto chiari, queste potrebbero sicuramente essere tonalità da tenere in considerazione, la renderebbero molto bella, eterea e romanticissima. L’immaginario comune infatti è spesso influenzato dalle tantissime immagini pubblicitarie di abiti da sposa, che utilizzano nella maggior parte dei casi donne bellissime dalla pelle chiarissima e dai capelli biondi. Ma ognuna di noi è un meraviglioso mondo a se stante e perciò anche il trucco sposa deve essere personalizzato come un abito di couture per ogni viso".
Cerimonia civileSe si sceglie la cerimonia civile si può osare di più?
"Scegliendo la cerimonia civile, ci sono senza dubbio molti meno vincoli sia nella scelta dell’abito e dell’eventuale scollatura che nel make-up. Sicuramente si può osare di più ma occorre sempre ricordare che il trucco cambia, al di là della cerimonia civile o meno, a seconda del momento della giornata in cui lo si indossa perciò se la cerimonia è al mattino il trucco sarà diverso da quello della sera, fermo restando che in ogni caso non si deve prescindere dall’eleganza a dall’armonia con il proprio viso".
Ora del giorno e scelta dei coloriMatrimonio di giorno e matrimonio di sera, la scelta dell’ora influisce su quella del trucco?
"Come ho già anticipato precedentemente , si il trucco cambia a seconda dell’ora in cui lo si deve indossare, e tutto dipende da un gioco di luci. Durante il giorno con la luce naturale il trucco può essere più leggero e dai toni più delicati, la sera invece dato che ci saranno luci artificiali si può costruire una base più importante per dare risalto maggiore alla pelle e poi scegliere di rendere lo sguardo o le labbra protagoniste del nostro make-up in modo più deciso e anche sensuale".
I colori baseI colori base da rispettare?
"I colori base da rispettare sono quelli che la natura ci ha donato al momento della nascita. E’ importantissimo fare un analisi prima del trucco".
Pelle diafana"Se una donna ha un dna cromatico lunare ( pelle diafana capelli biondo chiarissimi e occhi di ghiaccio) sicuramente potrà spaziare tra tutte quelle tonalità che hanno un temperamento freddo (grigio tortora blu lilla marrone testa di moro etc)".
Pelle solare"Se invece una donna ha un dna cromatico solare ( pelle avorio capelli miele o ramati e occhi verdi nocciola) allora utilizzerà colori caldi (verdi sottobosco marroni bronzi oro marrone cioccolato beige arancio avorio etc".
I colori da evitareI colori da evitare?
"Di solito si evita il bianco, è un colore che se usato come predominante in un make-up toglie tridimensionalità e profondità allo sguardo, e poi il prugna sulla rima inferiore dell’occhio, se ha una percentuale molto alta di pigmento rosso rischia di rendere l’occhio già stanco e affaticato, in parole povere toglie freschezza".
Abito colorato e make upSe si sceglie un abito non classicamente bianco, ma con dettagli colorati, il make up deve rispettare i colori?
"Personalmente non utilizzo quasi mai gli stessi colori dell’abito, le paroure non mi sono mai piaciute. Piuttosto se un abito ha già dettagli colorati cerco di fare un make-up dai toni più fumosi possibile, significa che giocherò molto sui toni di luce-ombra in modo che il viso venga valorizzato nella sua naturale bellezza dando risalto ai propri punti di forza.in modo da risultare armonico ed estremamente equilibrato".
Ritocchi durante il giornoI piccoli ritocchi da effettuare durante la giornata?
"Sono pochi e molto semplici: un incipriata nella zona a T del viso, fronte naso mento, e un ritocco al rossetto o gloss che si sia applicato. Questi i semplici tocchi per mantenere il trucco sposa sempre perfetto per tutta la giornata".
Prodotti da portare con séI prodotti da portare con se durante la giornata?
"Una cipria , un rossetto e se il trucco lo prevede un gloss".
Rossetto o gloss?Meglio rossetto o gloss?
"La risposta non è così semplice e immediata, sono eccezionali entrambi e l’uno non esclude l’altro. Ma difficile è sceglierlo, innanzi tutto dipende dall’effetto che si vuole ottenere, se fresco acquoso e luminosissimo sicuramente ci orienteremo verso un gloss, se costruito, pieno e cremoso senza dubbio un rossetto. La scelta però passa anche attraverso la forma delle labbra della nostra sposa".
Con labbra sottili..."Per labbra sottili o poco carnose consiglierei un gloss, aiuta otticamente a farle sembrare più grandi".
Con labbra carnose..."Con labbra ben disegnate o molto carnose, meglio un rossetto, magari illuminato in punti strategici da un gloss che ne esalta la lucentezza".
In età matura..."Se decidiamo di convolare a nozze in età matura il rossetto è sicuramente l’elemento più importante, oltre a resistere a lungo e a permetterci con l’ausilio di una matita di rimodellare i contorni delle labbra, il colore di questo meraviglioso amico riuscirà a dare energia a tutto il viso! Perciò sia rossetto che gloss, basta saperlo scegliere!".
Metal e glitter?Effetto metallo o glitter… meglio evitare?
"Né l’uno né l’altro….meglio evitare! Sono stupendi ma se utilizzati in altre occasioni come per esempio uno shooting fotografico , una serata a tema, un defilè ……da evitare per il matrimonio"
Lo smaltoSmalto che colore?
"Consiglierei in tutte le occasioni uno smalto chiaro, ciò che deve brillare sulla mano di una sposa sarà la fede nuziale, simbolo dell’unione del matrimonio. Lo smalto colorato rischierebbe di togliere la scena ad un anello tanto semplice ma così ricco di significato! Perciò scegliete tra i lattiginosi, i rosa pallidi e i beige rosati, attenzione evitate i grigi perla e i beige troppo dorati, rischiano di appesantire la silouette della mano".
Smalto per i piediSe si indossano i sandali lo smalto deve essere abbinato a quello delle mani?
"Direi di si meglio seguire il colore dello smalto delle mani, il risultato sarà di equilibrio perfetto ed armonia"
Dettaglio su cui puntareC’è un dettaglio sul quale puntare?
"Non esiste un dettaglio in assoluto sul quale puntare per fare un trucco sposa, bensì l’analisi di ogni viso evidenzia sempre un particolare differente, occhi labbra zigomi incarnato, si sceglie il più bello e su questo si incentra la forza del make-up, ecco il dettaglio che fa la differenza!".
Per il tocco in piùPer dare un tocco in più su cosa si può puntare? (occhi eyeliner mascara rossetto blush)
"Si può puntare su ognuna di queste cose, l’importante è sceglierne uno che sia adatto al viso che stiamo truccando e farlo diventare l’elemento focus del nostro make-up".
Prova truccoQuanto prima?
"Consiglio sempre di non fare con troppo anticipo la prova trucco per il giorno del matrimonio, preferisco che il look della sposa sia già completamente definito, in modo da avere più elementi sui quali creare il make-up perfetto".
Quanto tempo occorre?"Almeno 40 minuti giusto per fare le cose con tutta calma!"
Se ci si trucca da soleSe si sceglie di truccarsi da se su cosa si deve porre l’attenzione?
"Ci sono due cose che vanno fatte con estrema cura, la prima è la base, la seconda è il mascara. Per ottenere un ottima base è importantissimo dosare e stendere perfettamente il fondotinta sincerandosi di non fare nessun accumulo di prodotto in alcune zone. Un tocco di correttore se necessario e poi una bella incipriata utilizzando un pennello molto grande".
Fai da te: il mascara"Il mascara è l’elemento principale responsabile della brillantezza dello sguardo, è importante distribuirlo bene su tutto l’arco delle ciglia costruendo volume e una bella lunghezza, non applicare sulla rima inferiore delle ciglia se non contestualizzato da un occhio “smoky”, potrebbe fare delle ombre non gradite".
Fai da te: i prodotti indispensabiliI prodotti da procurarsi?
"Ecco tutti i prodotti: crema base, primer, fondotinta, correttore, cipria, illuminante viso, blush, matita occhi, ombretti, mascara, matita labbra, rossetto, gloss, se necessario ciglia finte a mazzetti misura short o media colla per ciglia finte e pinzette".
Fai da te: i gesti imprescindibiliQuali sono i gesti imprescindibili?
"Idratare benissimo viso e labbra, se la tela è bella il quadro sarà splendido!".
Fai da te: cosa evitareCosa evitare?
"La troppa abbronzatura! Il trucco non è mai bellissimo su una pelle troppo abbronzata, l’abbronzatura toglie eleganza raffinatezza e luce alla pelle del viso! Evitatela".
Fai da te: da cosa partire?Da cosa partire?
"Partire sempre da un massaggio viso con un ottima crema idratante, se arrivate al fatidico giorno con un pò di stanchezza accumulata, consiglierei un trattamento viso distensivo, la cura della propria pelle è sicuramente il miglior punto di partenza per il vostro make-up perfetto".
Fai da te: quanto occorre?Timing: quanto tempo occorre?
"Non occorre molto tempo, per chi come me lo fa ogni mattina da sempre bastano davvero poche manciate di minuti, ma come in tutte le cose dipende tutto dall’esperienza nel farlo. Se sei esperta e conosci naturalmente molto bene il tuo viso allora non avrai bisogno di molto tempo, ti occorrerà 15 minuti massimo 20! Se sei una principiante è meglio iniziare con largo anticipo, nel caso di errore hai tutto il tempo per struccarti e riprovarci, consiglio almeno un ora prima".