È morto ieri all'età di 84 anni nella sua villa di Mulholland
Drive, sulle colline di Los Angeles, il leggendario parrucchiere Vidal
Sassoon, ovvero il maestro delle
forbici che negli anni Sessanta rivisitò il classico
bob, dandogli nuova vita, e che per questo venne definito
lo Chanel dei capelli dalla stilista Mary Quant.
Nato a Londra il 17 gennaio 1928, Sassoon
iniziò come shampoo boy a 14 anni, ma capì subito che
quella del parrucchiere sarebbe stata la sua professione e
nel 1954 aprì il suo primo salone, presto seguito
da altri in tutto il paese, mentre alla fine degli anni Settanta
si trasferì negli Stati Uniti, dove divenne il
parrucchiere delle star.
Non a caso, nell'elenco delle sue clienti famose ci sono
Ava Gardner, Rita Hayworth, Elizabeth
Taylor, Jean Shrimpton, Terence Stamp e Mia
Farrow, giusto per citarne qualcuna.
Dopo essere stato curato per un tumore alla pelle nel
2004, Sassoon si ammalò di leucemia nel
2009, ma decise di tenere segreta la notizia fino allo scorso anno,
quando ammise la malattia e raccontò delle cure che stava
ricevendo a Los Angeles e a Londra.
Sebbene un portavoce della polizia sostenga che il celebre
hairstylist sia morto per cause naturali, con
tutti i parenti e gli amici più intimi al suo capezzale, il Daily Mail riporta un
comunicato ufficiale della famiglia dove si legge che Sassoon
«ha sfortunatamente perso la sua battaglia contro la
leucemia», confermando così la prima ipotesi formulata dal
Los Angeles Times nel dare la notizia del
decesso.
>> Leggi il ricordo di
Fabrizio Palmieri, assistente e allievo di Vidal
Sassoon