Il collo? Vero incubo a Hollywood

di Alice Abbiadati 

Anche il sesso forte di Hollywood ha ceduto al richiamo dei trattamenti per il ringiovanimento della pelle, concentrando sul collo la sua massima preoccupazione

Alice Abbiadati

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Anche in vacanza, le Star di Hollywood non perdono tempo nella loro lotta contro l'invecchiamento della pelle; dopo il capriccio delle mani, la paura dei tatuaggi e le esagerazioni con il botulino, anche il sesso forte dichiara di aver ceduto al richiamo di trattamenti per il ringiovanimento della pelle del collo.

Ecco così svelato l'ultimo incubo che affligge i VIP hollywoodiani; partendo dall'ex Mister Olimpia Arnold Schwarzenegger, che si sarebbe sottoposto di recente a un lifting al collo per la correzione del mento e l'eliminazione delle rughe. Ma l'ex governatore della California non sarebbe l'unico ad avere queste preoccupazioni; Mickey Rourke avrebbe infatti "assottiliato" il doppiomento, Dustin Hoffman e Michael Douglas sembrerebbero non disdegnare qualche piccola procedura per eliminare gli eccessi della flaccidità del collo, e i colleghi Sylvester Stallone e Bruce Willis si sarebbero dati una "rinfrescatina" ai rilassamenti cutanei.

A svelare il mistero sugli interventi più adottati dai ricchi e famosi è Maurizio Priori, membro del consiglio direttivo del Collegio delle Società Scientifiche di Medicina Estetica: «Ci sono diverse tecniche che aiutano a rendere il collo lungo e sottile. Tra queste, una delle più richieste, è quella del cosiddetto "collo di Nefertiti", che si utilizza quando non è più delineato l'angolo cervico-facciale, fondamentale per avere un collo armonioso e giovanile. In questo trattamento si usano sostanze lipolitiche, che sciolgono il grasso sottomentoniero, causa dell'inestetismo chiamato doppiomento. Si può anche intervenire attraverso delle iniezioni di acido ialuronico con la tecnica a pavimentazione nella zona sottocutanea di tutto il collo anteriore e laterale, per creare un impalcatura che sostiene e stira la pelle verso l'alto. Come complemento di queste tecniche, si possono anche usare dei nuovi peeling nanomolecolari non aggressivi che, rigenerando l'epidermide del collo, gli danno un colore omogeneo e un turgore naturale».

E Omar Fogliadini, fondatore e managing director di LaClinique aggiunge: «Il lifting del collo è l'intervento ideale di chirurgia plastica per chi ha la pelle rilassata e le due bande centrali del platisma ben visibili, un muscolo del collo che, quando si rilassa causa il classico "collo da tacchino", come si può vedere anche per John Travolta e Mick Jagger. I segni dell'invecchiamento si manifestano con tre fenomeni: collo molto adiposo, dove si può ricorrere alla liposuzione se la cute è abbastanza tonica; cedimento del muscolo platisma, da risolvere con la platismoplastica e l'ipoplasia mentoniera, da ovviare con l'inserimento di una piccola protesi mentoniera al fine di dare maggiore slancio al viso e delineare un angolo mento-collo maggiore».

Scelte prese in considerazione anche dai leggendari della musica Mick Jagger, Paul McCartney e David Bowie, già preoccupati per i cedimenti delle palpebre e lo stiramento delle piccole rughe d'espressione vicino alle labbra, inevitabili dopo i numerosi concerti tenuti in giro per il mondo.

DA STYLE.IT

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