La dieta "estate in città"

23 luglio 2008 
<p>La dieta "estate in città"</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

In estate si parla sempre di chi va in vacanza al mare, in montagna o altrove. Ma non tutti dedicano questo periodo alle ferie. C'è chi decide di rimanere in città e godersi il meritato riposo in altri periodi dell'anno, meno affollati, e c'è chi, invece, ha già "esaurito" il periodo di ferie. Perché, allora, non approfittare di questo periodo di tranquillità cittadina per mettere in atto una strategia ad hoc ed eliminare gradualmente i centimetri di troppo?

La missione può addirittura risultare più semplice e veloce di quanto non si possa pensare perché, spesso e volentieri, non è solo l'accumulo di grasso a fare "volume", quanto piuttosto la componente di ritenzione idrica che - a causa delle fisiologiche oscillazioni ormonali, dello stile di vita sedentario, di una dieta squilibrata e di un modesto difetto di circolazione - tende a imbibire di acqua i tessuti come una spugna. La controprova si ha quando, da un giorno all'altro, la bilancia segnala oscillazioni notevoli o anche quando un indumento passa da "comodo" a stretto addirittura nella stessa giornata.

La dieta di questa settimana è una dieta ipocalorica, leggermente iperproteica e iposodica, cioè a bassissimo contenuto di sale (non dimenticate che più sodio abbiamo in circolo più i nostri tessuti si gonfiano e fanno fatica a smaltire acqua e tossine). Perfetta anche per limitare il tipico gonfiore causato dalla sindrome premestruale o dalla pillola anticoncezionale. Con una chicca che fa subito estate: nel menù l'unico tipo di frutta ammesso è l'esotica! Un modo per portare un pizzico dell'atmosfera vacanziera dei tropici nel tran tran cittadino. Il calo previsto alla settimana è di 1,5-2 kg.

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