Perché quando mi metto a dieta dimagrisco sempre dove non serve?
Questa è una delle tante considerazioni che fa la maggior parte
delle donne a "stecchetto": la dieta fa dimagrire quasi sempre dove
non vorremmo. In genere, chi vuole ridurre fianchi abbondanti, si
ritrova busto e seno svuotati…e chi, al contrario, vorrebbe ridurre
braccia e tronco ottiene invece un giro-coscia più sottile e un
sedere meno bello.
Per capire se davvero una parte del
vostro corpo appare sproporzionata rispetto alle altre - oltre a
un'obiettiva valutazione visiva complessiva della figura - basta
misurare con il centimetro il punto vita e i fianchi e
calcolare il loro rapporto (vita/fianchi).
- Se il risultato ottenuto è prossimo o
superiore allo 0.84 avete una costituzione di tipo "mela" ovvero:
metà superiore robusta, gambe e bacino relativamente sottili.
- Se avete ottenuto un valore prossimo o inferiore allo 0.78
appartenete al tipo "pera" ovvero: parte superiore piccola, fianchi
e cosce più abbondanti.
- Se è compreso tra 0,78 e 0,84 appartenenete alla fortunata
categoria intemedia.
A seconda della vostra struttura
fisica, ci sono alcuni accorgimenti dietetici che
potete mettere in pratica. Il tutto, però, senza aspettative
eccessive, perché - ricordiamocelo - alla fine è l'organismo a
decidere dov'è il caso di prelevare il grasso.
Questa settimana è la volta della donna
"pera", caratterizzata da fianchi e cosce "forti" e da ritenzione
idrica.
Questa dieta, strutturata come un puzzle, dove si possono
abbinare colazione, pranzo e cena a proprio piacimento (tra le
proposte offerte), è mirata proprio a eliminare i ristagni di
liquidi che impediscono al grasso di "mobilitarsi" e che, peraltro,
peggiorano la cellulite dovuta alla cattiva circolazione
locale.