La battaglia contro l'insonnia si può vincere a tavola. In
particolare, curando la cena ovvero l'ultimo pasto della giornata
che il nostro organismo elabora e metabolizza. Una scelta oculata
dei cibi può aiutare a superare l'insonnia molto più di un
sonnifero o, comunque, in modo decisamente più fisiologico. Come
impostare, dunque, un regime alimentare che faciliti il
sonno?
Un buon menù "soporifero" è costituito, per
esempio, da un piatto di pasta seguito da un leggero dessert dolce.
Agli zuccheri - sia semplici (miele, zucchero, dolci, cioccolata,
gelati e frutta) che complessi (pasta, pane, riso, cereali, pizza,
patate) - è da tempo riconosciuta la capacità di favorire il riposo
notturno perché contengono e promuovono il trasporto del triptofano
verso il cervello. Il triptofano, è bene ricordarlo, è un
aminoacido essenziale che aumenta la produzione cerebrale di
serotonina, l'ormone che favorisce la serenità e il
rilassamento.
Come dessert non occorre andare su dolci ipercalorici: basta un
semplice cream caramel (120 calorie) o una semplice banana (70-80
calorie circa) che stimola direttamente la serotonina così come una
fetta di ananas fresco. In alternativa va bene anche il classico
bicchiere di latte tiepido in cui, oltre al triptofano, sono
presenti altre sostanze calmanti (morfino-simili) capaci di
attenuare nervosismo ed eccitazione che possono minare la qualità
del sonno. Un cucchiaio di miele ne rafforza l'azione.