La dieta del sonno

22 gennaio 2010 
<p>La dieta del sonno</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

La battaglia contro l'insonnia si può vincere a tavola. In particolare, curando la cena ovvero l'ultimo pasto della giornata che il nostro organismo elabora e metabolizza. Una scelta oculata dei cibi può aiutare a superare l'insonnia molto più di un sonnifero o, comunque, in modo decisamente più fisiologico. Come impostare, dunque, un regime alimentare che faciliti il sonno?

Un buon menù "soporifero" è costituito, per esempio, da un piatto di pasta seguito da un leggero dessert dolce. Agli zuccheri - sia semplici (miele, zucchero, dolci, cioccolata, gelati e frutta) che complessi (pasta, pane, riso, cereali, pizza, patate) - è da tempo riconosciuta la capacità di favorire il riposo notturno perché contengono e promuovono il trasporto del triptofano verso il cervello. Il triptofano, è bene ricordarlo, è un aminoacido essenziale che aumenta la produzione cerebrale di serotonina, l'ormone che favorisce la serenità e il rilassamento.

Come dessert non occorre andare su dolci ipercalorici: basta un semplice cream caramel (120 calorie) o una semplice banana (70-80 calorie circa) che stimola direttamente la serotonina così come una fetta di ananas fresco. In alternativa va bene anche il classico bicchiere di latte tiepido in cui, oltre al triptofano, sono presenti altre sostanze calmanti (morfino-simili) capaci di attenuare nervosismo ed eccitazione che possono minare la qualità del sonno. Un cucchiaio di miele ne rafforza l'azione.

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