La dieta per quei giorni

25 gennaio 2008 
<p>La dieta per quei giorni</p>
PHOTO ARCHIVIO CONDÉ NAST -

Dal mal di testa alla nausea, dal gonfiore alle gambe a un'irrefrenabile voglia di piangere, dall'insonnia alla tensione al seno e al ventre, dai brufoletti al costante bisogno di consumare alimenti dolci. E qui ci fermiamo perché la lista dei sintomi correlati con la sindrome premestruale potrebbe essere ben più lunga. Altro che "capriccio femminile" come si diceva un tempo! Ecco la soluzione per non soffrire più.

Una corretta alimentazione

Una dieta corretta può effettivamente ridurre l'intensità di questi disturbi perché, da una parte, promuove il drenaggio dei tessuti e dall'altra aiuta a ridurre l'ansia e il malumore. I nutrienti chiave per combattere la sindrome premestruale a tavola  sono la vitamina B6, il magnesio e lo zinco che intervengono nella sintesi delle prostaglandine, sostanze naturali che aiutano a riequilibrare gli effetti degli sbalzi ormonali e riducono la percezione del dolore. Il fabbisogno di queste tre sostanze è maggiore nel periodo che precede il ciclo ma non bisognerebbe mai andare in riserva neppure negli altri giorni del mese. Per assicurarsele si può anche ricorrere agli integratori ma non sono indispensabili: la natura mette a disposizione tutto ciò di cui l'organismo femminile ha bisogno in questo delicato periodo.

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