Hai la febbre? Chiedilo al pc

01 ottobre 2010 
<p>Hai la febbre? Chiedilo al pc</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Aiuto, mi sta venendo il raffreddore. Forse ho anche qualche linea di febbre. E quel piccolo ma costante e fastidioso cerchio alla testa che mi accompagna da qualche giorno? Sarà grave o forse è solo stanchezza? E che faccio per farlo andare via? Quante volte ci siamo posti queste domande, più o meno preoccupati? Fino a qualche anno fa ci saremmo recati subito dal medico o forse avremmo rimandato per mancanza di voglia o tempo. Adesso, invece, è tutto molto più semplice: basta un click e la diagnosi è lì, pronta all'uso, con sintomi descritti e riconosciuti alla perfezione e rimedi fai-da-te a portata di mano. Addio quindi al medico?

Certo il medico di famiglia resta comunque il referente principale, ma una ricerca condotta dal Censis ed esposta a un convegno di Farmindustria, ha messo in luce quelle  che sono diventate negli ultimi anni le abitudini degli italiani in fatto di salute e malattie. Il risultato, curioso ma non inaspettato, è che per avere informazioni su possibili malanni ci si rivolge sempre più ai mezzi di comunicazione cosiddetti di massa, televisione, radio e internet.

Nel 2010 il 64 per cento degli italiani ha cercato notizie sulla salute in televisione e alla radio, il 18 per cento su internet, mezzi utilizzati come fonte primaria. Ketty Vaccaro del Censis, intervenuta a un workshop sui vaccini promosso da Farmindustria, ha affermato che: «II 34 per cento degli italiani usa la Rete a caccia di notizie di salute, circa 16,6 milioni di persone. Il 29,5 per cento lo fa cercando informazioni precise, mentre il 40,5 per cento utilizza i social network».

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