Latte contro aglio

11 ottobre 2010 
<p>Latte contro aglio</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Il kit a base di dentifricio, colluttorio e mentine va bene. In più, però, per contrastare gli antipatici effetti dell'aglio sull'alito, può essere utile bere un po' di latte: 200 ml, per l'esattezza. Questo, almeno, è quello che sostengono scienziati della Ohio State University (USA).

Secondo gli esperti - il cui studio è stato pubblicato sul "Journal of Food Science" - il latte contiene sostanze grasse in grado di neutralizzare i composti organici di zolfo presenti nell'aglio, ossia quelli responsabili del suo tipico odore forte e persistente.

Ma ci sono un paio di accorgimenti da prendere. Innanzitutto, niente latte scremato, perché in esso vengono meno gli elementi che possono andare in soccorso dell'alito. Il secondo suggerimento dato dagli studiosi - per la verità un po' meno praticabile - è quello di sorseggiare un po' di latte durante l'assunzione di pietanze a rischio. E non dopo, a "danno" creato..

Ma se si tagliasse la testa al toro e si evitasse il più possibile di mangiare cibi contenenti aglio? No, non sarebbe una buona idea. Nonostante il suo lascito poco gradevole, l'aglio vanta notevoli proprietà salutari. «È utilizzato in medicina da migliaia di anni - ricorda Sheryl Barringer, che ha condotto lo studio - ed è un'eccellente fonte di magnesio, vitamina B6, vitamina C e selenio. Inoltre, contribuisce a ridurre la pressione sanguigna, il colesterolo e il rischio di cancro». Perciò meglio lasciarlo nel menu ed equipaggiarsi per fronteggiare i suoi inconvenienti.

 

Vedi anche: Nutraceutica. Come curarsi con i cibi >>

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