Get Rhytm: gradualità e respirazione

27 ottobre 2010 
<p>Get Rhytm: gradualità e respirazione</p>

La gradualità
La gradualità è di estrema importanza nel Get Rhythm. L'uso del tamburo e  gli esercizi devono essere progressivi, devono seguire uno schema ben preciso, e nel corso della loro esecuzione non devono essere interrotti improvvisamente.  Non ci si deve preoccupare se all'inizio i muscoli faranno male. A poco a poco il corpo acquisterà un certo allenamento e gradualmente il dolore passerà. Lo scopo di questo mix fra danza, suoni e fitness è di allenare gradualmente una persona in modo che possa mantenere, per un periodo di almeno 10 minuti, un ritmo cardiaco di 130 battiti al minuto. In tal modo, i muscoli verranno riforniti abbondantemente dal flusso sanguigno, si rafforzeranno, si svilupperanno e, attraverso opportuni esercizi, si rimodelleranno fino ad arrivare a una forma corporea più armoniosa. Ovviamente anche per ciò che concerne il tamburo si imparerà ad eseguire tempi composti dopo aver appreso in modo chiaro quello semplici.

La respirazione
Un'attenzione particolare va data alla respirazione perché è piuttosto difficile eseguirla correttamente, a causa di tutto ciò a cui si deve pensare mentre si pratica questo sport. Sono tanti i fattori che si devono tenere presenti: suonare il bendir, eseguire correttamente e a tempo gli esercizi aerobici o una coreografia. Quindi è comprensibile se ci si dimentica di respirare correttamente. La regola generale è che si espira, cioè si butta fuori il fiato, quando si esegue uno sforzo e si inspira nel momento del rilassamento. Tra una sequenza di esercizi e l'altra, è necessario intervallare mezzo minuto di respirazione profonda.

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