Influenza. Che fare?

10 novembre 2010 
di C.L.
<p>Influenza. Che fare?</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

L'appuntamento con l'influenza, quest'anno, è per fine novembre. Ci aspettano al varco tre virus, due di origine australiana, e l'H1N1. Su questi è stato messo a punto il nuovo vaccino antinfluenzale. Ma quali sono i benefici della vaccinazione e quali le controindicazioni? Lo abbiamo chiesto a Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università degli Studi di Milano.

Cosa è il vaccino antinfluenzale?
«Si tratta della parte purificata di virus inattivati (uccisi). Contiene parti superiori dei virus che servono a far sì che una persona riconosca il "viso" del virus. Il sistema immunitario crea linfociti che incamerano l'immagine e sono pronti a formare anticorpi se messi di fronte al virus vero. C'è un limite: l'influenza muta e dunque la protezione di un vaccino vale fino a quando circolano le forme virali per cui è stato messo a punto».

Su quali virus è stato messo a punto per questa stagione?
«Quest'anno ci aspettano tre virus: l'H1N1 (anche se degradato a virus stagionale potrebbe ancora infastidire) e due virus di origine australiana».

Quali sono i benefici e i vantaggi?
«E' dimostrato che esiste un'efficienza in termini di riduzione nella probabilità di avere la malattia. Si evita l'influenza nell'80 per cento dei casi e nel resto dei casi la si contrae in una forma meno pesante. Inoltre il vaccino riduce la mortalità soprattutto nei casi di polmonite o di problemi cardiaci: l'influenza può far precipitare condizioni di base già critiche e il vaccino riduce le complicazione della malattia. La percezione di questa efficacia può essere bassa perché è facile confondere l'influenza con malattie provocate da altri virus».

E come si riconosce la vera influenza?
«E' quella che costringe a letto. E' caratterizzata da tre fattori: febbre oltre i 38 gradi, stanchezza generale, sintomi respiratori. Se non ci sono tutti e tre questi elementi non abbiamo preso l'influenza ma un altro virus».

Quali sono gli svantaggi e le controindicazioni della vaccinazione?
«Il vaccino antinfluenzale non può causare la malattia come succede con quelli del morbillo o della varicella, perché i virus iniettati sono inattivati. Le controindicazioni sono rare e legate all'allergia alle proteine dell'uovo, contenute nel vaccino in quantità minima (viene prodotto utilizzando uova embrionate di pollo). Chi è allergico, e in genere chi lo è lo sa, deve evitare il vaccino. Poi, come per ogni atto medico, ci sono eventi avversi: sono la febbre nell'1 per cento dei casi; dolore, rossore e gonfiore localizzati nel 10 per cento. Danni più gravi possono insorgere in una percentuale irrilevante: la proporzione è al di sotto di 1 a 10 milioni e comunque si tratta di fastidi non mortali».

I vaccini sono una scommessa: non si deve negare che possano avere delle controindicazioni, ma vanno visti nel contesto giusto (e quindi positivo), a differenza di quanto è successo lo scorso anno per il vaccino contro il virus H1N1 contro cui si è scatenata buona parte della comunicazione.

Lei dunque consiglia di vaccinarsi contro l'influenza?
«Il vaccino è un'opportunità proprio perché è efficace. La necessità deve essere valutata a seconda delle persone. Un adulto sano può non farlo, ma se questo adulto è una madre di cinque bambini o è un calciatore o un manager allora è meglio che lo faccia proprio per evitare la malattia e il contagio».

Chi in particolare lo deve fare?
«Tutti possono prendere in considerazione il vaccino. Lo devono fare gli anziani, chi ha problemi cardiaci o respiratori, chi ha vicino persone più deboli da proteggere. Non a caso lo Stato fornisce gratuitamente il vaccino alle persone più a rischio».

E i bambini?
«E' raccomandato per quelli con problemi cardiaci o respiratori. Per tutti gli altri rimane un'opportunità . Gli americani ad esempio dicono che i più piccoli devono essere vaccinati contro l'influenza per via del loro ruolo di "untori". E' comunque una decisione da prendere sentendo il pediatra».

In quale periodo dell'anno va fatto?
«Questo è il periodo migliore, considerando che per la copertura ci vogliono dieci giorni dall'iniezione e che l'epidemia in genere inizia a fine novembre e si protrae per 5-6 settimane».

Quanto dura la copertura?
«La massima protezione si estende fino a 6-8 mesi. Il vaccino va ripetuto annualmente perché ogni anno si aggiorna».

Ci può dare qualche consiglio pratico per evitare di prendere l'influenza, vaccino a parte?
«Occorre fare attenzione agli sbalzi termici, ogni passaggio caldo-freddo è un momento a rischio. Non va trascurata l'alimentazione: va bene la dieta mediterranea con eventuale aggiunta di probiotici, lattobacilli buoni che colonizzando l'intestino rendono più efficace la risposta immunitaria. Infine, fare esercizio fisico è utile per incrementare la capacità di resistenza».

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RISULTATI
gpaolo vanoli 73 mesi fa

di cui gli enti governativi sono solo dei lacche'.... I VACCINI CAUSANO anche ATTACCHI MICRO-VASCOLARI Quindi l'unica soluzione e' NON vaccinarsi MAI ! per i particolari vedi: www.mednat.org/vaccini/dannivacc.htm

gpaolo vanoli 73 mesi fa

alle quali e' indotto l'organismo ed in particolare il sistema immunitario, essi creano mutazioni genetiche nei mitocondri, trasmissibili alla prole....ecc. Questo perche i Vaccini a virus, sono un cocktail di sostanze tossiche e di proteine complesse a DNA molto pericolose, perche' sono eterologhe=estranee, oltre ai contaminanti+adiuvanti+tossine contenuti nei Vaccini che aiutano la destabilizzazione delle funzioni di cellule, enzimi, flora batterica, sistema immunitario, DNA, ecc. Di fatto le vaccinazioni servono SOLO ad intossicare con il contenuto dei vaccini, metalli pesanti, prodotti cancerogeni, sostanze tossiche, nanoparticelle comprese, antibiotici, prodotti antifertilita', ecc.......ed a creare ischemie....per creare, mantenere ed ampliare il mercato dei malati...utilizzando e sfruttando propinando vaccini alla popolazione piu' debole..... Quindi e' tutto un vantaggio, NON seguire le "direttive farmacologiche o vaccinatorie" dettate dalle case farmaceutiche, di cui gli en

gpaolo vanoli 73 mesi fa

celiachia, asma, autismo, diabete, ecc. sono scatenate dai vaccini per vari motivi, mutazioni genetiche + alterazione delle funzioni endocellulari, ecc. Nella sola UMBRIA la ns associazione ha raccolto quasi 5.000 segnalazioni di autismo...e l'Umbria e' una piccola regione a densita' di popolazione minima....pensate a quanti bambini autistici ci sono in Italia, proporzionalmente e rispettivamente siamo attorno ai 350.000 malati e forse piu....malati di disfunzioni dello sviluppo, che portano all'autismo, per le ischemie (e non solo quelle) indotte dai vaccini ! vedi: http://www.mednat.org/vaccini/autismo.htm Cio' significa che Tutto cio' che si dice da parte degli "enti" preposti alla salute umana, medici allopatici compresi, sui Vaccini (qualsiasi) e' completamente FALSO ! ...perche' i Vaccini, oltre ad intossicare, infiammare, creare ischemie ed immunodepressione per tutta la vita del soggetto vaccinato, per le gravi sollecitazioni alle quali e' indotto l'organismo ed in part

gpaolo vanoli 73 mesi fa

I VACCINI producono gravi DANNI (piu' o meno occulti) ai VACCINATI Cari colleghi prima di accettare articoli sui virus e sui vaccini, che spaventano inutilmente la popolazione, ma fanno comodo a: case farmaceutiche....che vi lucrano sopra...ed a tutta la filiera al loro servizio.......OMS.....CDC, FDA, EMEA, AIFA, > Universita', > Ministeri,...Ordini dei medici e medici vaccinatori,.....fareste bene ad informarvi meglio su cosa produce negli organismi viventi un Vaccino... SIAMO CONTRO la falsamente detta IMMUNIZZAZIONE VACCINALE perche' i VACCINI sono MOLTO pericolosi per uomini ed animali ! Le autorita e gli enti "sanitari" ripetono ogni giorno: “Non c’è nient’altro che possiate fare per proteggervi dalle malattie, perciò vaccinatevi”. Questa affermazione è una menzogna ed una falsita’ biologica. Le mutazioni genetiche indotte da TUTTI i Vaccini sono ormai ben note. Anche la Polio, sclerosi, distrofie, leucemie, meningiti, malattie autoimmuni o rare, aids, allergie alimentari

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