Più rilassati e più longevi

16 novembre 2010 
<p>Più rilassati e più longevi</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Avere un buon equilibrio interiore aiuta a vivere più a lungo. Perché uno stato mentale sereno concorre al ringiovanimento cellulare: lo hanno scoperto ricercatori di due università californiane, e cioè di quella di Davis e quella di San Francisco.

Gli esperti americani - il cui studio è stato coordinato dalla dottoressa Tonya Jacobs e pubblicato sulla rivista Psychoneuroendocrinology - si sono concentrati sugli effetti fisiologici indotti dal benessere generale guadagnato praticando la meditazione. E hanno notato che i vantaggi psicologici ottenuti con quest'attività migliorano l'attività di un enzima, denominato telomerasi. Quest'ultimo è molto importante, perché è deputato alla ricostruzione dei telomeri, cioè di quelle sequenze di DNA che tendono ad accorciarsi via via che i cromosomi si dividono e che, in sostanza,  rappresentano una fondamentale forma di protezione dall'invecchiamento.

Ma come avrebbero appurato gli studiosi il nesso tra benessere psichico e ringiovanimento cellulare? Con il seguente esperimento. Hanno reclutato 30 volontari e per tre mesi li hanno invitati a praticare sessioni di meditazione (individuali o di gruppo) tenute da un maestro indiano. E i dati tratti dalle analisi effettuate alla fine di questo periodo di training hanno rivelato questo: all'interno di un quadro di miglioramento psicologico generale - i partecipanti avevano acquisito un maggior controllo della propria esistenza, una consapevolezza più forte rispetto ai loro pensieri e al loro operato e la capacità di gestire meglio i momenti di tensione - sono stati riscontrati anche dei dati positivi a livello fisiologico. In tutti i volontari erano aumentati i livelli di telomerasi. E pure in maniera significativa.

Insomma, per la dottoressa Jacobs tutti questi risultati (da approfondire con ulteriori ricerche) andrebbero a indicare che esiste una relazione tra i cambiamenti psicologici e l'attività dell'enzima telomerasi. Perciò attenzione: non è la meditazione in sé a intervenire in maniera diretta sull'attività della telomerasi, precisa il dottor Clifford Saron dell'Università di Davis. A promuovere la longevità delle cellule è il benessere generale, fattore che si può ottenere (anche) grazie alla pratica della meditazione.

GUARDA GLI HOW TO BENESSERE DI STYLE.IT >>

Tags:
Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).