Lo zucchero: controindicazioni

19 novembre 2010 
<p>Lo zucchero: controindicazioni</p>

Ecco quello che occorre sapere sullo zucchero secondo il dott. Lipman. Uno studio effettuato in Francia nel 2007 dalla Società di Neuroscienze, con uno studio sui topi e il loro rapporto con la dipendenza da zucchero, ha dimostrato che quando i ratti (che hanno un sistema metabolico molto simile al nostro) vengono posti davanti alla scelta tra acqua addolcita con saccarina e cocaina per via endovenosa, il 94 per cento sceglie l'acqua. Stesso discorso quando l'acqua viene  addolcita con saccarosio (zucchero). Quando ai ratti viene somministrata una grossa dose di cocaina, la loro preferenza verso l'acqua zuccherata rimane inalterata. In conclusione: i ratti dipendenti da cocaina, preferiscono comunque lo zucchero, se posti davanti a una scelta, il che significa che il  cervello è più gratificato dal dolce che dalla droga.

L'American Psychiatric Association definisce la dipendenza in base a tre fasi:  assuefazione, astinenza e desiderio. Fino a poco tempo fa i ratti avevano provato solo due elementi di dipendenza: assuefazione e astinenza. Ma recenti esperimenti eseguiti alla Princeton University dal dott. Bart Hoebel e dal suo team, hanno parlato anche di desiderio e addirittura di ricaduta. Quindi lo zucchero crea non solo fase di voglia eccessiva e astinenza, ma anche dipendenza.

Oltre agli studi scientifici, esiste anche una spiegazione più 'psicologica', vale a dire che il dolce diventa un simbolo dell'amore e della nutrizione. Da neonati, infatti, il lattosio rappresenta il cibo primario; successivamente i genitori tendono a gratificare i bambini con dolci, trasformando così una sostanza che può essere nociva, se somministrata in forti dosi, in una sorta di rifugio psicologico. Questo induce negli adulti il bisogno di assumere dolci per sentirsi gratificati in situazioni difficili e stressanti, o come plus di energia. Un meccanismo tale dal quale è poi difficile uscire.

Consigli per affrontare la voglia di zucchero
1. Mangia regolarmente
Assumere tre pasti e due spuntini oppure cinque piccoli pasti al giorno. Se non ci si nutre con regolarità accade che il livello di zuccheri nel sangue aumenta, rendendo affamati e particolarmente propensi a consumare snack dolci.

2. Scegliere cibi integrali
Un alimento, meno è raffinato meno zuccheri contiene. Il cibo, nella sua forma più naturale, compresa la frutta e la verdura, di solito non costituisce un problema per il metabolismo, soprattutto se si varia molto.

3. Fare una colazione ricca di fibre, grassi e fitonutrienti
Per iniziare al meglio la giornata, l'ideale sono i frullati. Non ingerire solo carboidrati e cibi a base di zucchero.

4. Inserire proteine e grassi in ogni pasto
In tal modo si riescono a controllare meglio i livelli di zucchero nel sangue.

5. Aggiungere le spezie
Coriandolo, cannella, noce moscata, chiodi di garofano e cardamomo sono utili per insaporire i cibi e ridurre la voglia di zucchero.

6. Assumere un multivitaminico, integratori alimentari a base di vitamina D3  e acidi grassi Omega 3
Alcune sostanze nutritive sembrano migliorare il controllo di zucchero nel sangue e tra questi troviamo cormo, magnesio e vitamina B3.

7. Fare esercizio fisico
Ginnastica, danza, yoga. Qualunque tipo di movimento serve a ridurre la tensione, a potenziare l'energia quindi a ridurre la necessità di zuccheri.

8. Dormire
Quando siamo stanchi usiamo lo zucchero per caricarci di energia. Quindi dormire le giuste ore e nel migliore dei modi aiuta a sentire meno la necessità di introdurre zuccheri.

9. Detossinarsi
Quando si segue un regime detossinante diminuisce anche la voglia di dolce, oltre all'appetito.

10. Non sostituire lo zucchero con dolcificanti artificiali

11. Imparare a leggere le etichette
Più lungo è l'elenco degli ingredienti, più è probabile che il cibo in questione contenga zucchero. Controllare i grammi e scegliere i prodotti con meno zucchero possibile

12. Conoscere bene i vari tipi di zucchero
Importante è saper riconoscere i vari termini con cui si indica lo zucchero: saccarosio, destrosio, miele, zucchero di canna.

13. Lo zucchero nascosto
la maggior parte dei carboidrati complessi come pane, pasta, pizze e focacce sono fonte di zucchero e come tali agiscono nel nostro corpo.

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).