Caffè contro il diabete

25 novembre 2010 
di C.L.
<p>Caffè contro il diabete</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Già si sapeva che un consumo abituale e moderato di caffè, anche di quello decaffeinato, è associato ad una riduzione del rischio di contrarre il diabete di tipo 2. Ma non si conosceva in base a quale meccanismo questo potesse avvenire.

Ora una ricerca dell'Inran, l'ente pubblico italiano per la ricerca in materia di alimenti e nutrizione, lo spiega. In sintesi: il caffè è in grado di inibire uno degli enzimi intestinali deputati alla digestione dei carboidrati. Questo potrebbe rallentare l'assorbimento del glucosio ed attenuare così il picco glicemico che si osserva dopo il consumo di un pasto.

Lo studio si è svolto con due approcci sperimentali: uno bioinformatica, vale a dire mediante tecniche di simulazione al computer, e, di seguito, uno in vitro.

«Abbiamo ipotizzato che il caffè interferisca con il processo di digestione dei carboidrati - spiega Fausta Natella, la ricercatrice Inran responsabile del progetto di ricerca - e la nostra ipotesi è stata confermata dai dati sperimentali, che, però vanno confermati da uno studio in vivo condotto sull'uomo. Se questo fosse il meccanismo con cui il caffè agisce dovremmo consigliare di bere caffè subito dopo i pasti. Ma attenzione a non aumentare il numero di tazzine e a non superare le 4-5 al giorno!».

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI

INTERESSANTI IN RETE

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).