Fra le allergie alimentari, quella al glutine è la più temuta

26 novembre 2010 
di C.L.
<p>Fra le allergie alimentari, quella al glutine è la più
temuta</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Siamo ben informati su allergie e intolleranze e per questo non trascuriamo la prevenzione. Conosciamo soprattutto l'allergia alimentare al lattosio ma quella che temiamo maggiormente è quella al glutine: non poter mangiare pasta o biscotti ci crea un vero e proprio stato di malessere.

Sono i dati che emergono da un'indagine realizzata da Coesis per Misura, azienda che ha pensato anche a linee per chi non tollera specifici ingredienti, basata su un campione rappresentativo della popolazione italiana (in tutto 1000 interviste, rivolte ad individui di 18 anni e oltre) .

Lo studio rivela che più di 1 italiano su 6 teme di avere un'intolleranza o un'allergia alimentare e proprio per questo cerca di impegnarsi nella prevenzione.

L'informazione d'altra parte non manca: ben il 91 per cento delle persone sentite ha presente la differenza tra allergia (una forma specifica di intolleranza ad alimenti o a componenti alimentari che attiva il sistema immunitario) e intolleranza alimentare (coinvolge il metabolismo ma non il sistema immunitario). La percentuale sale addirittura al 93 per cento se stringiamo il cerchio intorno alle donne.

La più conosciuta è l'allergia al latte (69 per cento), in effetti tra le più diffuse; seguono quelle al frumento (31 per cento) e alle uova (21 per cento). In effetti, anche se le reazioni allergiche possono manifestarsi con qualsiasi alimento, con alcuni le probabilità aumenta. E tra gli allergeni alimentari più comuni ci sono proprio il latte vaccino, le uova, il grano, i crostacei, la frutta, le arachidi e vari tipi di noci.

Ma l'allergia più temuta è quella al glutine: 3 persone su 4 sanno che le persone celiache non possono mangiare il pane e, di fronte all'eventualità di non poter addentare biscotti o pasta, il 62 per cento manifesta un vero stato di malessere. Addirittura, il 15 per cento degli intervistati di età compresa tra i 25 e i 34 anni, si direbbe disperato.

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manola 73 mesi fa

sono celiaca da circa 8 anni, adesso ne ho 33, quindi ero già "grandicella" quando sono stata diagnosticata... con la celiachia si impara a convivere, solo la fase iniziale è un po' difficile da gestire, perchè oltre ad evitare determinati alimenti occore essere molto attenti anche alle contaminazioni accidentali... ma ormai io, la mia famiglia e i miei amici siamo diventati molto bravi a districarci con il mondo gluten free... e poi è molto facile reperire tanti buoni prodotti... inoltre un grazie all'AIC x il suo preziosissimo lavoro!!!!!!!!!!!!

tapupi 73 mesi fa

La celiachia è un'intolleranza permanente al glutine. Da mamma di 2 bimbi celiaci posso dire che anche io all'inzio mi sono disperata....poi mi sono rimboccata le maniche , ho fatto corsi di cucina, tanti esperimenti ...ma adesso riesco a fare quasi tutto senza glutine, torte, biscotti,pane, pasta all'uovo, gnocchi, pizza... Il "grande" (8 anni) sa cosa puo' e non puo' mangiare ...se non è sicuro non lo mangia (mi chiede di controllare sul prontuario AIC), il piccolo (2 anni e mezzo) sta imparando a riconoscere il marchio spiga barrata. Per fortuna, poi, ci sono tanti hotel e ristoranti in cui è possibile mangiare in sicurezza senza glutine!!!

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