Margherita Granbassi: «Sogno una vacanza in beauty farm»

15 febbraio 2010 
di C.L.
<p>Margherita Granbassi: «Sogno una vacanza in beauty farm»</p>
PHOTO COURTESY NIKE

Margherita Granbassi, da quattro anni testimonial Nike, con il suo fioretto ha vinto molto. E dopo il successo alle Olimpiadi di Pechino del 2008 (due medaglie di bronzo) e il trionfo ai Mondiali di scherma ad Antalya ha accettato una sfida in un altro campo: la televisione. Il suo motto come sportiva e come testimonial Nike? "Non mollare mai". L'abbiamo raggiunta al telefono il giorno dopo la partecipazione, come concorrente, alla trasmissione "Ballando con le stelle".

Cosa le ha insegnato la sua disciplina, la scherma, nella vita?
«La scherma mi ha insegnato tantissimo, me ne accorgo tutte le volte che faccio cose nuove. Prima di tutto mi ha insegnato che per ottenere qualcosa bisogna impegnarsi, nessuno ti regala niente. Lo sport in questo senso è la meritocrazia per eccellenza:  la vittoria ti viene riconosciuta. Poi mi ha aiutato a gestire situazioni di gruppo, ad adattarmi. Me ne sto accorgendo anche in questo periodo partecipando alla trasmissione "Ballando con le stelle". Non tutti sono abituati a vivere in un gruppo con spazi anche limitati andando d'accordo pur essendo in competizione. E poi io sono una persona che non si lamenta spesso e credo che anche questo sia frutto della mia disciplina».

Quale messaggio vorrebbe venisse percepito dal suo impegno con Nike?
«Sono testimonial Nike dal 2006 e mi sono trovata sempre bene in questi panni. Il messaggio alla base potrebbe essere quello di "non mollare mai", che è anche la traduzione dello slogan di Nike, "just do it": dunque "provaci", "buttati", e non solo nello sport ma come filosofia di vita. E poi è anche una questione fashion: Nike è un marchio sportivo che ha tanti modelli che si adattano al corpo della donna.  I pantaloni, ad esempio, sembrano fatti apposta per sentirsi belli e a proprio agio anche quando si fa sport».

Lei è una persona versatile. Come riesce a conciliare gli impegni televisivi con la sua attività sportiva?
«Sto facendo i salti mortali. Stanchezza e tensione si accumulano e cerco di recuperare i fine settimana. Sto cercando di conciliare tutto, mi alleno, faccio fisioterapia, ma non è facile: esco di casa la mattina e faccio  tutto di fila senza a volte avere il tempo di sedermi a tavola. Ma è qualcosa di bello, non lo vivo come un sacrificio».

Riesce a trovare tempo da dedicare al benessere? Frequenta spa o beauty farm?
«In questo periodo non mi è possibile. Cerco di approfittare del "fai da te":  ieri ad esempio a casa ho fatto un peeling. Mi piace l'idea, ma non ho tempo. La bellezza non fa parte del mio mestiere e non è facile per me dedicarmi ad essa. Sogno una vacanza di una settimana in una beauty farm e mi è capitato, in montagna, di frequentare centri con bagno turco, sauna. Ma si tratta di esperienze isolate».

La attirano le discipline cosiddette body&mind, come yoga o pilates? Ha modo di praticarle?

«Mi attirano moltissimo. Non sono un'esperta di yoga ma mi è capitato di fare qualche esercizio in fase di relax e mi sono trovata molto bene. Credo sia importante coinvolgere corpo e mente, trovare un collegamento. Ci si sente in pace. Mi piacerebbe anche fare un corso serio di pilates. In genere comunque sono discipline che appoggio e consiglio di abbinare le attività con cui ci si sfoga, che accelerano il battito cardiaco, con quelle che aiutano i muscoli e li rilassano allo stesso tempo».

Quali altri sport che "accelerano il battito cardiaco" le piace praticare?
«Ho sempre adorato il tennis, mi piace sin da quando ero bambina, avevo tanti idoli. Anche ora quando vedo una pallina mi si illuminano gli occhi e quando posso uso il tennis come riscaldamento per la mia attività.  Anche lo sci mi piace moltissimo».

E il ballo?
«Non lo conoscevo e mi sta appassionando. E' difficilissimo per me, è il contrario rispetto alla scherma. Mi rendo conto che tecnicamente non sarò mai una brava ballerina ma sto facendo passi avanti».

E' attenta all'alimentazione?
«Non sono molto attenta con la dieta perché mi piace mangiare e a volte mi servo con quantità importanti. La dieta per me è sempre stata un cruccio, non riesco a seguirla anche se mi rendo conto che, entrata in un certo peso, rendo meglio in pedana. Quando sono fuori poi mi capita di mangiare in modo disordinato, invece a casa da sola le quantità sono sempre grandi ma almeno mangio cibi abbastanza sani.  In questo mi sta aiutando anche il mio attuale maestro di ballo, il fatto che qualcuno mi controlli mi serve».

C'è qualche cibo che le piace più di altri o qualcuno che proprio non sopporta?
«Non c'è nulla che non mangi, da questo punto di vista in qualunque Paese vada mi trovo bene.Mi piace la pasta, anche in bianco. E il pesce, cucinato in tutti i modi».

Qual è la parte del suo corpo che più apprezza?

«Ora che ho perso un po' di peso, il fondoschiena».

I suoi prossimi impegni?

«A marzo finisce "Ballando sotto le stelle", poi spero di rientrare in gara recuperando dal mio infortunio. Mi sono operata alla mano destra e sono ancora in fase riabilitativa. Vorrei ricominciare a tirare in palestra».

C'è qualche consiglio che si sente di dare alle ragazzine che vorrebbero intraprendere la scherma?
«Prima di tutto consiglio di intraprendere un'attività sportiva, che sia scherma o altro: insegna la disciplina, allontana da esempi negativi. Io ho cominciato a 8 anni. E' importante anche scegliere la palestra con cura, deve essere un luogo in cui imparare anche a conoscere il proprio corpo, a controllare i movimenti. Vorrei a proposito dire una cosa che mi sta molto a cuore: lo sport nelle scuole è fondamentale e ad insegnarlo devono essere dei professionisti. Tornando alla scherma è importante vivere questa disciplina come un divertimento ma al tempo stesso impegnarsi e mettercela tutta».

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