L'arrivo delle prime giornate soleggiate e l'aumento delle
temperature che preannunciano la primavera fanno scattare il
desiderio di perdere i centimetri di più accumulati in inverno. Il
segreto per depurarsi e alleggerire l'alimentazione è
aumentare il consumo di frutta e verdura, ma per
chi soffre di allergie stagionali potrebbe non
rappresentare la soluzione ideale.
Alcuni vegetali potrebbero, infatti, peggiorare le reazioni
allergiche per la presenza di particolari sostanze proteiche aventi
una struttura simile ai pollini presenti nell'aria. Queste
incompatibilità, definite "reazioni crociate",
colpiscono circa il 25% delle persone allergiche ai pollini che,
proprio in virtù di questo, dovrebbero curare anche
l'alimentazione.
Tra i cibi cui prestare attenzione c'è la mela
che, in molti soggetti allergici alle betulaceae, può ampliare i
sintomi stagionali. Seguono poi gli alimenti a base di farina di
frumento e la birra che - in particolar modo tra aprile e maggio -
possono rendere la vita più difficile a chi è allergico alle
graminacee.
Fortunatamente non tutte le persone che soffrono di allergie
stagionali sono sensibili a tutti i vegetali contenenti sostanze
simili ai pollini: nella maggior parte dei casi, gli alimenti
"incriminati" possono essere uno o due, ma vale la pena fare
attenzione.
Da qui la dieta di questa settimana: un regime
moderatamente ipocalorico studiato per perdere qualche
chilo, che non comprende i cibi maggiormente responsabili delle
allergie crociate. Purtroppo, non potendo contemplare moltissimi
vegetali e frumento, può risultare eccessivamente monotono, ma
nonostante questo limite potrebbe essere una soluzione temporanea
per aiutare all'organismo provato dall'arrivo dalle allergie
primaverili.