La dieta contro i pollini

19 marzo 2010 
<p>La dieta contro i pollini</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

L'arrivo delle prime giornate soleggiate e l'aumento delle temperature che preannunciano la primavera fanno scattare il desiderio di perdere i centimetri di più accumulati in inverno. Il segreto per depurarsi e alleggerire l'alimentazione è aumentare il consumo di frutta e verdura, ma per chi soffre di allergie stagionali potrebbe non rappresentare la soluzione ideale.

Alcuni vegetali potrebbero, infatti, peggiorare le reazioni allergiche per la presenza di particolari sostanze proteiche aventi una struttura simile ai pollini presenti nell'aria. Queste incompatibilità, definite "reazioni crociate", colpiscono circa il 25% delle persone allergiche ai pollini che, proprio in virtù di questo, dovrebbero curare anche l'alimentazione.

Tra i cibi cui prestare attenzione c'è la mela che, in molti soggetti allergici alle betulaceae, può ampliare i sintomi stagionali. Seguono poi gli alimenti a base di farina di frumento e la birra che - in particolar modo tra aprile e maggio - possono rendere la vita più difficile a chi è  allergico alle graminacee.

Fortunatamente non tutte le persone che soffrono di allergie stagionali sono sensibili a tutti i vegetali contenenti sostanze simili ai pollini: nella maggior parte dei casi, gli alimenti "incriminati" possono essere uno o due, ma vale la pena fare attenzione.

Da qui la dieta di questa settimana: un regime moderatamente ipocalorico studiato per perdere qualche chilo, che non comprende i cibi maggiormente responsabili delle allergie crociate. Purtroppo, non potendo contemplare moltissimi vegetali e frumento, può risultare eccessivamente monotono, ma nonostante questo limite potrebbe essere una soluzione temporanea per aiutare all'organismo provato dall'arrivo dalle allergie primaverili.

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