Maratona sì, ma eco

31 marzo 2010 
di C.L.
<p>Maratona sì, ma eco</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Da Torino a Montecarlo, passando attraverso Sardegna, Sicilia, Calabria, Campania, Lazio, Toscana e Liguria. Un vero e proprio giro d'Italia fatto tutto di corsa e con lo sguardo rivolto alle coste. Riparte il primo luglio Ecomaretona, corsa a tappe lunga 62 giorni e 1200 chilometri, per scoprire qual è il vero stato delle spiagge, ritrovare bellezze dimenticate, località più o meno famose, documentare  e raccontare situazioni di eccellenza, ma anche di abbandono e di degrado.

Lo spunto di questa corsa all'insegna dell'ambiente è celebre: il tour della Fiamma Olimpica, organizzato in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006. L'idea è venuta all'imprenditore torinese Giuseppe Tamburino.

Anche in questa terza edizione l'invito a partecipare è rivolto a tutti, anche ai runner meno allenati. Si può correre una o più tappe e scegliere ogni giorno tra un percorso più lungo e uno più breve. Gli spostamenti avvengono di sera, tra le 18 e le 20, e hanno come punto di partenza e di arrivo gli EcoVillage, allestiti per l'occasione sul lungomare.

Giorno dopo giorno, chilometro dopo chilometro, gli ecomaretoneti, presteranno particolare attenzione alle spiagge per vedere, tra l'altro, se sono attrezzate anche per gli accessi ai diversamente abili e se sono pulite e sicure.

Chi alla corsa preferisce la rete, può collegarsi al sito www.ecomaretona.it, dove verranno caricati interviste, filmati, testimonianze e contributi realizzati durante la maratona eco. Sullo stesso sito si trova, già da ora, il modulo per iscriversi.

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