La dieta contro ritenzione e gonfiori

16 aprile 2010 
<p>La dieta contro ritenzione e gonfiori</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Ancora poche settimane e il grande caldo busserà alla porta. Probabilmente qualche rotolino accumulato in inverno è ancora lì in attesa di essere rimosso…prima dell'attesissima prova bikini che tutte vorremmo superare con orgoglio.

Ma attenzione a non prendere lucciole per lanterne ovvero a non confondere il grasso vero e proprio con l'eccesso di liquidi, responsabili spesso e volentieri degli indesiderati centimetri di troppo. Spesso, infatti, a compromettere la silhouette, non è solo l'accumulo di adipe, ma anche e soprattutto la ritenzione idrica causata dalla concomitanza di diversi fattori che spingono i tessuti a trattenere acqua come una spugna.

Nei mesi freddi appena passati, ai piccoli problemi circolatori (una donna su due ne soffre) e alle fisiologiche oscillazioni ormonali mensili che rendono più difficile il drenaggio, si sono aggiunti uno stile di vita più sedentario e una dieta troppo ricca di sale e grassi che, come risultato finale, hanno certamante "infacito" i tessuti di acqua e tossine, peggiorando la cellulite.

La controprova si ha quando, da un giorno all'altro, la bilancia segnala oscillazioni notevoli o anche quando un indumento passa da "comodo" a stretto addirittura nella stessa giornata. Ma anche l'esame "pratico" può essere utile per rendersene conto: se prendendo tra due dita una plica di pelle delle cosce, i tessuti appaiono al tatto tesi e sodi, e non hanno quella tipica morbidezza dei cuscinetti adiposi, è segno di ritenzione idrica.

Per chi si riconosce bene in questo profilo, ecco la dieta anti-acqua. Si tratta di un menù settimanale moderatamente ipocalorico (1200 calorie giornaliere circa), leggermente iperproteico e ma soprattutto iposodico cioè a bassissimo contenuto di sale. Il sodio infatti è il maggior responsabile dell'entrata dei liquidi tra le cellule: più sodio abbiamo in circolo più i nostri tessuti si gonfiano e fanno fatica a smaltire acqua e tossine.  Punto cardine della dieta è anche l'abbondanza di verdure (per cui non sono indicate quantità precise da rispettare) ricche di fibre che agevolano il lavoro dell'intestino e potassio che contribuisce ulteriormente a drenare l'acqua in eccesso dai tessuti.

Questa dieta è particolarmente indicata anche limitare il tipico gonfiore causato dalla sindrome premestruale o dalla pillola anticoncezionale.

Calorie: 1200
Da seguire per: 2 settimane

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RISULTATI
thecurlysoup 71 mesi fa

proprio la dieta che ci vorrebbe per me che soffro tantissimo di ritenzione idrica! http://thecurlysoup.blogspot.com/

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