Ancora poche settimane e il grande caldo busserà alla porta.
Probabilmente qualche rotolino accumulato in inverno è ancora lì in
attesa di essere rimosso…prima dell'attesissima prova bikini che
tutte vorremmo superare con orgoglio.
Ma attenzione a non prendere lucciole
per lanterne ovvero a non confondere il grasso vero e proprio con
l'eccesso di liquidi, responsabili spesso e volentieri degli
indesiderati centimetri di troppo. Spesso, infatti, a compromettere
la silhouette, non è solo l'accumulo di adipe, ma anche e
soprattutto la ritenzione idrica causata dalla concomitanza di
diversi fattori che spingono i tessuti a trattenere acqua come una
spugna.
Nei mesi freddi appena passati, ai
piccoli problemi circolatori (una donna su due ne soffre) e alle
fisiologiche oscillazioni ormonali mensili che rendono più
difficile il drenaggio, si sono aggiunti uno stile di vita più
sedentario e una dieta troppo ricca di sale e grassi che, come
risultato finale, hanno certamante "infacito" i tessuti di acqua e
tossine, peggiorando la cellulite.
La controprova si ha quando, da un
giorno all'altro, la bilancia segnala oscillazioni notevoli o anche
quando un indumento passa da "comodo" a stretto addirittura nella
stessa giornata. Ma anche l'esame "pratico" può essere utile per
rendersene conto: se prendendo tra due dita una plica di pelle
delle cosce, i tessuti appaiono al tatto tesi e sodi, e non hanno
quella tipica morbidezza dei cuscinetti adiposi, è segno di
ritenzione idrica.
Per chi si riconosce bene in questo profilo, ecco la dieta
anti-acqua. Si tratta di un menù settimanale moderatamente
ipocalorico (1200 calorie giornaliere circa),
leggermente iperproteico e ma soprattutto iposodico cioè a
bassissimo contenuto di sale. Il sodio infatti è il maggior
responsabile dell'entrata dei liquidi tra le cellule: più sodio
abbiamo in circolo più i nostri tessuti si gonfiano e fanno fatica
a smaltire acqua e tossine. Punto cardine della dieta è anche
l'abbondanza di verdure (per cui non sono indicate quantità precise
da rispettare) ricche di fibre che agevolano il lavoro
dell'intestino e potassio che contribuisce ulteriormente a drenare
l'acqua in eccesso dai tessuti.
Questa dieta è particolarmente indicata anche limitare il tipico
gonfiore causato dalla sindrome premestruale o dalla pillola
anticoncezionale.
Calorie: 1200
Da seguire per: 2 settimane