Laura Letrari: «Il nuoto è la mia vita»

23 aprile 2010 
<p>Laura Letrari: «Il nuoto è la mia vita»</p>
PHOTO COURTESY SPEEDO

Giovane promessa del nuoto, ci ha rivelato quali sono i suoi sogni, le sue paure, le sue preferenze a tavola e il contenuto del suo beauty case.

Nata e cresciuta in montagna, a Bressanone. Come mai il nuoto e non lo sci o comunque una disciplina legata a neve e ghiaccio?
«Penso che la scelta di uno sport come il nuoto sia da cercare in uno degli elementi fondamentali della nostra vita: l'acqua. Noi nasciamo nell'acqua, siamo fatti di acqua e immergerci nell'acqua ci dà serenità. Tanti scelgono di praticare uno sport guardando quello che sta al di fuori, il luogo in cui vivono. Io l'ho scelto guardandomi dentro. Da piccola ho praticato tanti sport, ma quando ho provato il nuoto ho capito che era forse l'unico in sintonia con me stessa. E' contato anche l'esempio in famiglia visto che anche mio padre nuotava e ha trasmesso a me e ai miei fratelli la passione e la gioia dello stare in acqua».

Se non avessi fatto la nuotatrice, cosa ti sarebbe piaciuto fare nella vita?

«Io non ho mai messo in conto di fare la nuotatrice professionista da grande, è una cosa che è capitata né penso che lo farò per tutta la vita. Si sa che nello sport c'è un limite al di là del quale non è possibile andarem e di questo sono pienamente consapevole. Mi ritengo solo molto fortunata nel poter svolgere un'attività che amo così tanto. Cosa avrei fatto di diverso? Da bambina avevo un sogno, curare gli animali o lavorare con i bambini. Chissà...».

Giovane testimonial Speedo, marchio leader in ambito sport. Ma nella vita di tutti i giorni, nel tempo libero, quando non sei impegnata in gare e allenamenti, come ti piace vestirti?
«Il mio abbigliamento è comunque sempre comodo e giovanile anche se in certe occasioni mi piace vestirmi elegante. La nuova collaborazione con Speedo mi darà inoltre la possibilità di attingere al guardaroba della nuova collazione, colorato e sportivo, in sintonia con il mio carattere insomma».

Riesci a trovare il tempo per altre attività sportive? Ti piace fare altri sport oltre al tuo?
«Purtroppo di tempo me ne rimane poco, ma mi piace molto andare in bici, fare atletica, e fare delle lunghe passeggiate al lago o in montagna».

Cosa ti ha insegnato il nuoto, e lo sport in generale, nella vita di ogni giorno?

«La cosa più importante che mi ha insegnato lo sport è stata la capacità di vedere ogni evento negativo come una nuova sfida da vincere e che, dopo ogni caduta, ci si può rialzare. Queste cose le ho vissute sulla mia pelle e solo quando sono stata in grado di superarle mi sono accorta di quanta forza mi abbia dato il nuoto».

Sei attirata da pratiche o discipline body&mind: yoga, pilates etc?
«Si sono molto attratta da queste discipline perchè ne pratico alcune! Ad esempio amo lo yoga».

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