In Sudafrica Mondiali eco per Nike

01 giugno 2010 
di C.L.
<p>In Sudafrica Mondiali eco per Nike</p>
PHOTO COURTESY NIKE

Strizzano l'occhio all'ambiente senza trascurare la tecnologia le maglie realizzate da Nike per i mondiali di calcio 2010. In campo, con divise eco-friendly, scenderanno le squadre di Brasile, Paesi Bassi, Portogallo, USA, Corea del Sud, Australia, Nuova Zelanda, Serbia e Slovenia. Dunque, tra gli altri, campioni come Cristiano Ronaldo, Robinho e Ji-Sung Park.

I completi nascono da ben 13 milioni di bottiglie d'acqua di plastica che sono state prelevate da discariche giapponesi e taiwanesi e sono state fuse insieme per produrre filati, a loro volta convertiti in tessuto. Un processo che ha permesso di risparmiare materie prime e di ridurre il consumo di energia fino al 30 per cento rispetto alla produzione con poliestere vergine.

Le maglie sono state realizzate anche per mantenere asciutti e freschi i giocatori, migliorandone così le prestazioni. Il tessuto Nike Dri-Fit infatti agevola l'evaporazione del sudore, mentre nuove zone di ventilazione lungo ogni lato della maglia e sotto la vita a livello dei pantaloncini aumentano l'ingresso dell'aria.

"In Sud Africa forniremo ai nostri atleti prodotti altamente innovativi e tecnologicamente avanzati destinati al mondo del calcio -  spiega Charlie Denson, presidente di Nike Brand - gli atleti Nike giocheranno i Mondiali con divise dal design accattivante e in grado di aumentare le prestazioni sportive, ma soprattutto realizzate con materiale interamente riciclabile e a ridotto impatto ambientale".

Altra novità Nike al debutto in Sudafrica è la scarpa da calcio che userà Cristiano Ronaldo. Si chiama Nike Mercurial Vapor Superfly II ed è l'unica ad avere un sistema di trazione che si modifica a seconda del terreno di gioco.

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