Maglietta e crema contro gli eritemi

23 luglio 2010 
<p>Maglietta e crema contro gli eritemi</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Si dice sempre che il sole, se preso male, arreca dei seri danni. Ma non sempre si ci sofferma a pensare che se assunto invece nelle giuste dosi e nella maniera corretta, può rappresentare un vero taccasana per alcuni disturbi della pelle, per le ossa e per l'umore, agendo come un naturale antidepressivo.

I rimedi? Proteggersi adeguatamente ed esporsi seguendo precise regole. Un altro modo è quello messo a punto da una società canadese: coprirsi con un tessuto tecnologicamente avanzato in grado addirittura di curare e proteggere la pelle attraverso un sistema simile ai filtri solari.

Abbiamo chiesto alla dottoressa Clara Rigo, specialista in Dermatologia e Dermatologia Estetica se i tessuti anti uv sono efficaci e quanto.
«Secondo gli studi hanno efficacia pari a una buona crema con fattore di protezione 50 e più, ma gli esperti ne consigliano l'uso insieme alle creme solari. Inoltre servono soprattutto a persone con problemi come il rischio di tumore della pelle, sensibilità ad allergie. Il tessuto aumenta l'efficacia della fotoprotezione ma la particolarità è il colore, giallo fluorescente, che tra la gamma delle luci è provato avere un  effetto curativo. I raggi UV a contatto con questo colore, emettono una luce che ha effetto curativo sulla pelle, soprattutto su pelli già provate».

Per quel che riguarda i tessuti  che invece promettono l'abbronzatura, nel senso che fanno passare i raggi Uv?
«I tessuti comunque fanno passare i raggi solari e non proteggono del tutto dai raggi Uv. Per questo motivo per combattere il caldo si tende a vestirsi con colori chiari e con materiali naturali come lino e cotone. I colori scuri, invece assorbono la luce, quindi può capitare che, vestendosi di scuro, ci si ritrovi poi comunque con degli eritemi solari».

Le creme solari, vanno sempre utilizzate?
«Le creme protettive vanno sempre usate, anche sotto gli abiti. Se si è al mare o comunque sotto il sole e si è già un po' scottati o si vuole prevenire scottature ed eritemi, non basta coprirsi con una maglietta, non è sufficiente, occorre stendere sulla pelle comunque una crema protettiva. E questo vale soprattutto per le pelli delicate. Le stesse protezioni solari hanno efficacia solo con un fattore dal 30 in su. Oggi anche le condizioni atmosferiche sono cambiate, il sole è più forte e anche il fattore inquinamento incide sulla pelle a contatto con i raggi Uv».

Stare sotto l'ombrellone, secondo uno studio recentemente apparso negli Usa, pare non protegga dai raggi del sole e dai suoi effetti. Cosa ne pensa?
«Come dicevamo prima i raggi Uv passano attraverso i tessuti, l'ombrellone è fatto di stoffa, spesso in colori scuri. Oltre all'ombrellone dobbiamo tenere conto anche della sabbia, composta da particelle riflettenti. In definitiva quindi, mai dimenticare di proteggersi con una buona crema protettiva, con fattore dal 30 in su, anche se si sta sotto l'ombrellone e ci si copre».

 

Vedi anche: Al sole sotto l'ombrellone >>

 

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