Correre come meditare

30 settembre 2010 
<p>Correre come meditare</p>
PHOTO COURTESY NIKE

Nike presenta la prima capsule collection di running realizzata da Jun Takahashi, stilista e fondatore del marchio di abbigliamento giapponese Undercover, e chiamata Gyakusou. La partnership unisce le innovazioni e il design tipici di Nike con la funzionalità e il minimalismo di Undercover.

Il nome Gyakusou deriva da un gruppo di runner di Tokio di cui fa parte anche lo stilista Takahashi, vero appassionato, in particolare da "gyaku" che significa direzione sbagliata o marcia indietro e da "sou", che vuol dire corsa o correre, un riferimento al gruppo che corre in senso anti-orario mentre il resto dei runner di Tokio corre in senso orario nei parchi della città. Ma soprattutto quello che accomuna questo gruppo di runner è la passione quasi ossessiva per l'innovazione del design e il miglioramento delle prestazioni degli atleti.

Takahashi, per questa collezione, è partito dalla propria esperienza e da una grande passione, la corsa. «All'inizio non la prendevo così sul serio come faccio adesso - ha affermato lo stilista - ma più correvo e più ci prendevo gusto e di pari passo sono aumentate la mia concentrazione e determinazione. Ora corro 12 o 13 chilometri a giorni alterni. E' una specie di meditazione per me, ma con l'aggiunta dell'adrenalina. Ogni volta che mi trovo in viaggio per lavoro, corro ugualmente ovunque io sia. E' diventato ormai parte integrante della mia vita. Devo correre».

Per questo Takahashi ha disegnato capi che uniscono entrambe queste caratteristiche: innovazione e stile. A partire dai materiali hig-tech, leggeri, impermeabili, traspiranti e in grado di gestire l'umidità. I tagli sono al laser con cuciture strategiche. Una particolarità? I tessuti sono "silenziosi", per consentire al runner, Takahashi in primis, la massima concentrazione durante la corsa.

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