Le Inglesi e la dieta

10 gennaio 2011 
<p>Le Inglesi e la dieta</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Quando si tratta di fare una dieta, le donne inglesi sono le peggiori al mondo, visto che addirittura l'86% di loro fallisce l'obiettivo sul lungo termine, sebbene una su tre ammetta di essersi messa a stecchetto negli ultimi 12 mesi. A dirlo, un sondaggio su 1.534 donne in tutto il mondo, condotto da una società di ricerca di marketing, che ha evidenziato come, anziché perdere peso, le suddite di Sua Maestà siano, in realtà, bravissime nel guadagnarlo, come conferma il 34% delle "appesantite" dell'ultimo anno rispetto al 19% delle tedesche.

E a gravare sulla bilancia sarebbero tanto la mancanza di esercizio (le britanniche hanno confessato di fare attività fisica meno di tre ore a settimana, ovvero 25 minuti al giorno) quanto la dipendenza dal cibo preconfezionato, il preferito dal 13% delle intervistate. Da bocciare anche la pessima abitudine di mangiare davanti alla tv che, invece, è il copione seguito dal 37% delle donne inglesi (contro il 29% delle americane che, pur vivendo nella patria mondiale dei ciccioni, solo un quarto è stata a dieta nell'ultimo anno).

«Siamo una nazione di amanti delle diete yo-yo - ha spiegato la scrittrice salutista Sarah Lockett al "Daily Mail" - perché siamo bravissime ad iniziare le diete, ma altrettanto brave a tornare alle nostre vecchie e brutte abitudini quando cominciamo a dimagrire. In Inghilterra non abbiamo un modo sano di mangiare come capita, invece, in Francia, Cina o Germania».

Nel 1980 solo il 6% della popolazione britannica era obesa, mentre oggi la percentuale è salita al 22% per gli uomini e al 23% per le donne e se il trend negativo continuerà, si prevede che entro il 2020 un terzo degli adulti inglesi e la metà dei bambini saranno in sovrappeso.

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