Il matrimonio è la tomba del fitness

17 gennaio 2011 
<p>Il matrimonio è la tomba del fitness</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Niente fitness, siamo sposati. Una ricerca condotta presso il Karolinska Institute di Stoccolma - e pubblicata sulla rivista American Journal of Epidemiology - rivela che mariti e mogli tendono a non praticare sport (e quindi a ingrassare), un po' per mancanza di tempo, un po' per la vecchia storia della pigrizia che può subentrare dopo il fatidico sì.

Ma allora qual è l'identikit del popolo del fitness? I ricercatori svedesi - sulla base di un'analisi condotta su un target di quasi 9000 volontari - affermano che sono più propensi ad allenarsi i single e i divorziati. Perché chi è alla ricerca dell'anima gemella, o chi desidera aprire un capitolo nuovo dopo una relazione naufragata, ha più tempo, voglia ed energie da spendere per sé e per la cura del proprio corpo. Ma non solo: oltre a praticare più sport, le persone single vantano spesso una linea migliore anche perché hanno uno stile di vita più mondano e, quindi, "dinamico" rispetto a quello abbracciato in molti casi dalle coppie accasate.

Ulteriori differenze, poi, tra i cosiddetti single di ritorno. Dai dati raccolti, gli studiosi hanno notato che in seguito a un divorzio la voglia di remise en forme è più diffusa tra gli uomini: sono infatti questi ultimi i più pronti a rimboccarsi le maniche e a tornare in palestra. Le donne, invece, tendono a mantenere il medesimo stile di vita o a cambiarlo, sì, ma non più di tanto.

In generale, commenta infine il dottor Francisco Ortega, coordinatore della ricerca, lo studio evidenzia l'impatto (positivo o negativo) che determinati cambiamenti a livello di status sociale possono avere sulla propensione a praticare sport e ad adottare un certo stile di vita.

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
miramar 71 mesi fa

Verissimo!

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).