Il pranzo è servito

02 febbraio 2011 
<p>Il pranzo è servito</p>

Se cercate il pasto ideale per le vostre caratteristiche fisiche, un chiosco tecnologicamente avanzato vi darà quanto cercate. Presentato il mese scorso al "National Retail Federation Show" del 2011, per ora solo come prototipo, il "Meal Planning Solution" voluto da Kraft e con software "ava" (anonymous video analytics), già adottato da chi fa analisi di mercato, è una sorta di dispensatore di cibi che analizza il viso del cliente e gli suggerisce poi il piatto giusto: dagli spaghetti all'hamburger. Se la soluzione proposta piace all'avventore, il pranzo è servito.

In pratica, una volta che il potenziale acquirente arriva davanti al chiosco, strategicamente piazzato in un angolo del supermercato, si attiva una videocamera che fa una foto del suo viso, incrociando poi i dati con quelli in archivio per stabilire la categoria umana che meglio rappresenta: che sia il manager sempre di corsa, la casalinga attenta alla linea o il giovane con pochi soldi e tanta fame. Dopo di che, ecco sfornate le proposte gastronomiche che più si adattano alla tipologia analizzata.

E il "Meal Planning Solution" può rappresentare anche un valido aiuto in caso di emergenza, visto che basta scaricare l'apposita applicazione sul proprio smartphone per rimanere sempre in contatto con il "cervellone dei cibi" e farci così indicare quello che meglio si adatta alla nostra esigenza del momento. Ovviamente, a questo "dispenser" di ultima generazione potranno poi essere collegate anche le carte fedeltà dei clienti del supermercato, in modo da conoscere la storia degli acquisti fatti e le preferenze delle persone, per evitare doppioni nei suggerimenti.

GUARDA COME FUNZIONA:

Tags:
Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI

INTERESSANTI IN RETE

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).