Vogue dice no all'anoressia

17 marzo 2011 
<p>Vogue dice no all'anoressia</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

>> FIRMA LA PETIZIONE DI VOGUE.IT

Franca Sozzani, direttore di Vogue Italia, il mensile di moda più diffuso e prestigioso, dal suo blog sul sito Vogue.it lancia una campagna contro l'anoressia e contro i siti che la sostengono e addirittura promuovono. Con questo gesto è tutto il mondo della moda - spesso ritenuto responsabile di proporre un modello di donna troppo esile e di spingere i più giovani sulla china dell'anoressia - che ribadisce la sua volontà di combattere questo problema così diffuso.

«Leggendo che oggi si incolpa Facebook come causa principale dell'anoressia e non ritenendo possibile che un social network da solo possa prendersi carico della diffusione di questo fenomeno, mi sono documentata e ho trovato che ci sono migliaia di siti e blog pro-anoressia che non solo supportano questo male, ma spingono i giovani alla competizione sulla loro forma fisica», dice Franca Sozzani . «Vogue Italia, che è il giornale per antonomasia che si occupa e promuove l'estetica, il visuale e il bello, ha deciso di utilizzare la sua autorità e il suo bacino di utenza sul web (oltre 1 milione di utenti unici al mese), per battersi per combattere l'anoressia e raccogliere le firme con l'obiettivo finale di far chiudere questi siti. La moda è sempre stata incolpata di essere una delle cause principali - continua Franca Sozzani - e questo impegno è invece la dimostrazione che la moda si mette in gioco in prima linea per combattere l'anoressia».

L'obiettivo di questa raccolta firme è quello di presentare un progetto di legge che porti alla chiusura di tutti questi siti, senza dubbio capaci di influenzare negativamente quanti si trovano a soffrire di disordini alimentari.
>> FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE DI VOGUE.IT

Vogue Italia propone da sempre un modello di donna che punti in primo luogo a vivere in armonia con il proprio corpo, basti pensare al canale Vogue Curvy, all'interno di Vogue.it, dedicato alle donne che vivono le proprie rotondità in tutta naturalezza. Questa campagna rispecchia perfettamente l'impegno del prestigioso mensile nel voler promuovere il benessere di tutte le donne, denunciando i pericoli insiti nel voler seguire modelli distorti di falsa bellezza, che mettono in pericolo la vita di moltissimi giovani.

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI

INTERESSANTI IN RETE

lunicanera 69 mesi fa

Io credo che l'iniziativa di Vogue dovrebbe essere rivolta nei confronti delle agenzie di modelle e degli stilisti che continuano a proporre durante le sfilate ragazzine che su una spiaggia farebbero pietà. 'E evidente che la stragrande maggioranza degli abiti di lusso (e non) sta meglio su donne magre. E allora ? Magro non significa "malato di disturbi dell'alimentazione". Tutte le sportive sono magre e a nessuno viene in mente che siano ammalate. Poi cerchiamo di essere onesti: non facciamone una questione di taglie (una donna alta 1,75 può portare una 42 ed essere perfetta; una donna alta 1,55 non deve portare una 42 a meno che non sia all'ottavo mese di gravidanza). Per altro sta all'intelligenza delle donne scegliere mises adatte alla propria figura e alla propria età.

AnnaVenere 69 mesi fa

Davvero mi sembra tutta ipocrisia. Non fanno altro che propinarci modelle magrissime, vestiti che stanno bene solo a ragazzine 13enni non sviluppate e poi ci dicono di essere contro l'anoressia? Ma lo sanno che la donna normale è taglia 44 non 38? e che il 90% delle donne si sentono inadeguate vedendo quelle immagini? Se si concentrassero per capire cosa sta bene a ciuascuna di noi e non solo agli attaccapanni abulanti non ci sarebbero così tanti casi di anoressia. http://modaperprincipianti.blogspot.com/

simo 69 mesi fa

quanta ipocrisia se le donne che promovono queste iniziative sono manichini di 40 chili convinte di essere normali e non anoressiche...il modello della donna anoressica è stato dettato dalla moda scellerata di stilisti omosessuali ...anoressici anche loro....il mondo della moda fa schifo...ah se si riuscisse a innalzare la moda a livello dell'arte!utopia....

Ale4422 69 mesi fa

Se questa petizione raggiungerà l'obiettivo di far chiudere i siti che promuovono l'anoressia non ci saranno più siti di moda, soprattutto quelli legati alle varie testate. Quanta ipocrisia nelle sue parole sig.ra Sozzani...

matilde1984 69 mesi fa

mi ritengo una donna molto intelligente, ho una buona cultura, non ho turbe psichiche...eppure quando leggo Vogue non mi sento mai abbastanza magra. Lo chiudo e dico: devo dimagrire! Giorni fa guardavo l'"Eredità" con Carlo Conti...e tra le professoresse ne ho vista una che ha qualche chilo in più. La prima cosa che ho detto è stata: oddio ma è un pò cicciottella (credo abbia la taglia 42)...la seconda cosa che ho detto è stata: wow ma allora io sono gnocca cosi (dato che è la mia taglia!) e se mettono in tv lei significa che anch'io vado benissimo! Ecco, ve l'ho data la prova: le immagini ci influenzano! punto e basta! Non ho problematiche psichiche da risolvere...

matilde1984 69 mesi fa

d'accordo con stone 11 e con iosonoio...ipocrisia e basta! Se proponessero immagini di donne meno scheletriche e le scegliessero per i loro servizi di moda sarebbe molto meglio! Stroncare l'anoressia sul nascere...

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).