La dieta fallisce alle 15.23

23 marzo 2011 
<p>La dieta fallisce alle 15.23</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Siete a dieta? Fate attenzione all'orologio, perchè quando scatteranno le 15.23 sarete più vulnerabili e potreste lasciarvi tentare da un dolce. A dirlo, uno studio degli esperti della Dieta Atkins che, dopo aver analizzato i comportamenti di 1.250 persone a dieta, hanno indicato nello stress del lavoro (56%) e nella noia (26%) le due principali cause per quel calo di energia che porterebbe a sgarrare dallo schema dietetico giornaliero. Individuati i due maggiori responsabili (solo l'8% ha dato colpa ai colleghi che portano le leccornie sul posto di lavoro), si è poi cercato di capire quale fosse l'orario più pericoloso per cadere in tentazione: è così emerso che il 62% degli intervistati viene meno ai buoni propositi a metà pomeriggio, mentre il 16% lo fa la mattina e il 22% la sera tardi.

«Una delle cose che volevamo stabilire era l'andamento dei fallimenti - ha spiegato al Daily Express la nutrizionista Atkins, Linda O'Byrne - e per questo abbiamo chiesto alle persone se potevano ricordare il momento del giornata in cui erano precedentemente venute meno alla loro dieta. In questo modo abbiamo scoperto che la metà del pomeriggio, e in particolare fra le 15 e le 15.30, era il momento più delicato per la maggior parte delle persone in lotta con la bilancia e attraverso le nostre rilevazioni, siamo stati in grado di stabilire l'orario esatto in cui si è più propensi a sgarrare con la dieta, ovvero le 15.23. E questo dipende da una serie di fattori differenti che causano una perdita di energia e, di conseguenza, spingono a cercare consolazione nel cibo».

La soluzione, secondo quelli della Atkins, è ovviamente la loro dieta che prevede quattro fasi (approccio, perdita di peso, pre-mantenimento e mantenimento definitivo) e una drastica riduzione di carboidrati e zuccheri, a cui vengono preferite le proteine. «Grazie al nostro studio abbiamo così capito che le persone che si mettono a dieta devono sì calcolare la quota di zuccheri e carboidrati che assumono - ha concluso la O'Byrne - ma devono anche tenere controllato l'orologio, perché essere consapevoli del momento della giornata in cui si è più vulnerabili può aiutare a resistere alle tentazioni».

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
giovanna 69 mesi fa

Mi sembra una st.....ta. Comunque, nel dubbio, basta uscire e farsi una bella passeggiata!

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).