Infezioni alimentari: come evitarle

13 giugno 2011 
<p>Infezioni alimentari: come evitarle</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Prima i cetrioli freschi, poi la soia cruda: mentre continuano, tra scoperte e smentite, gli studi sull'Escherichia Coli - il batterio che in Germania ha provocato una decina di morti e oltre 250 casi di infezione - la domanda che ha preso a circolare tra la gente è, chiaramente, cosa si può fare per evitare il contagio? A tal proposito, l'associazione casearia Assolatte ha stilato un elenco di otto norme volte a mettere al riparo dal rischio delle tossinfezioni alimentari. Così, in generale.

1) Lavare la verdura fresca, come insalata o pomodori, con acqua e bicarbonato. 2) Sbucciare la verdura prima di mangiarla, soprattutto se si tratta di cetrioli. 3) Preferire gli alimenti cotti, come gli ortaggi lessati o il latte pastorizzato (ossia quello venduto confezionato). Il trattamento termico, infatti, è l'unico modo per distruggere l'Escherichia Coli. 4) Lavarsi bene le mani prima della preparazione dei cibi, ma anche prima di mettersi a tavola e dopo aver cucinato. 5) Pulire con detersivi le superfici di lavoro prima di manipolare gli alimenti, soprattutto se in casa vivono anche degli animali. 6) Evitare ogni contaminazione tra i cibi, tenendoli separati e usando utensili diversi per tagliarli o cucinarli. 7) Lasciare gli alimenti deperibili (sia crudi che cotti) a temperatura ambiente per il minor tempo possibile. 8) Tenere in buono stato il frigorifero, controllarne la temperatura, pulirlo e sbrinarlo regolarmente. La bassa temperatura, infatti, mantiene freschi gli alimenti senza modificarne le caratteristiche e rallenta la crescita dei microrganismi.

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