Tacchi alti, piedi in relax

27 luglio 2011 
di C.L.
<p>Tacchi alti, piedi in relax</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Slanciano la figura, certo, ma al tempo stesso alterano il delicato gioco di tensioni muscolari del corpo. La postura ne risente e questo, alla fine di una giornata, si traduce in sensazioni di dolore e stanchezza. Ezio Adriani, ortopedico, e Luisa Maria Lapenna, fisiatra, del Villa Borghese Institute di Roma, ci spiegano qual è l'altezza giusta da portare e quali esercizi fare a casa per contrastare gli squilibri muscolari, articolari e posturali provocati dai tacchi alti.

L'altezza giusta
«Sarebbe consigliabile indossare scarpe con tacchi di media altezza (3-4 cm) durante il giorno, soprattutto se si prevede di restare a lungo in piedi, lasciando i tacchi da 8-10 cm solo per alcune occasioni" dicono gli esperti».

Le conseguenze sulla postura
«I tacchi molto alti provocano un accorciamento della catena muscolare posteriore delle gambe, soprattutto a carico dei polpacci e dei glutei. A questo problema - continuano gli esperti - si associa un'alterazione dell'appoggio plantare: il punto di maggior carico si sposta in avanti creando tensioni muscolari sul compartimento anteriore di caviglia e piede».

Gli esercizi
Gli squilibri provocati dai tacchi alti si possono contrastare con opportuni esercizi, che per la loro semplicità possono essere ripetuti a casa propria, ogni giorno, secondo le esigenze.

1. Sedersi su una sedia, tenere i piedi poggiati sul pavimento distanziati di un paio di centimetri, quindi tirarsi sulle punte dei piedi e mantenere la postura per 20 secondi. Scendere respirando profondamente e poi tirarsi sui talloni. Tenere la postura per altri 20 secondi (ripetere 10 volte).

2. Prendere un asciugamano e da seduta, sempre su una sedia, prima con un piede e poi con l'altro cercare di arrotolare l'asciugamano solo con la prensione delle dita (ripetere 5 volte per piede).

3. Sedersi a gambe incrociate e respirare profondamente. Quindi alzare la punta del piede e portare in inversione il piede e poi in eversione; quindi punta in fuori e punta in dentro (lavorare con i due piedi in contemporanea per 10 ripetizioni).

4. Sedersi su una sedia, quindi mettere una palla da tennis per terra, appoggiarci il piede sopra e con una leggera pressione farla scorrere sotto la pianta del piede. L'esercizio serve per massaggiare tutto l'arco plantare e i metatarsi.

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