Linea a rischio con nozze e divorzi

23 agosto 2011 
<p>Linea a rischio con nozze e divorzi</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Che per le persone sposate sia più facile "adagiarsi" e cedere a più peccati di gola del dovuto è cosa nota. Ma adesso una ricerca, oltre a confermare l'incidenza negativa che il matrimonio può avere sulla linea, precisa che anche il divorzio può rappresentare un evento in grado di portare conseguenze negative sull'ago della bilancia.

Infatti, in uno studio appena presentato al congresso annuale dell'American Sociological Association di Las Vegas, ricercatori dell'Ohio State University sostengono che tanto le nozze quanto la separazione - essendo entrambi eventi in grado di modificare le abitudini di vita quotidiana e lo status psicologico delle persone - possono provocare un aumento del peso, soprattutto nelle persone dai 30 anni in su.

Tuttavia ci sono differenze tra uomini e donne: i primi rischiano di ingrassare soprattutto dopo il divorzio, perché in questo caso cominciano a mangiare in maniera meno attenta e quindi ad avere un'alimentazione peggiore dal punto di vista della qualità. Le donne, invece, tendono di più ad aumentare di peso dopo essere convolate a giuste nozze, perché spesso, in seguito al fatidico sì,
le signore iniziano ad avere meno tempo da dedicare all'attività sportiva. E questo perché la cura della casa o quella dei figli in molti casi è ancora tutta, o in gran parte, nelle mani del gentil sesso.

Appurato, quindi, che sia il matrimonio sia il divorzio possono provocare qualche contraccolpo sulla bilancia, quale dei due "eventi" sarebbe il più controproducente per la linea? Secondo i ricercatori statunitensi, il divorzio. E ad essere più a rischio sarebbero gli uomini, specie nei primi due anni successivi alla separazione

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
frà 64 mesi fa

io dopo il divorzio ero uno scheletro

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).