Sublime, questa SPA

12 ottobre 2011 
<p>Sublime, questa SPA</p>

Il profumo è quello di un bouquet di frangipani, gardenia, ibisco, ylang ylang, fiori di loto. Il risultato è sublime, nel nome e nei fatti. Così si chiama, infatti, la nuova linea di prodotti della Spa Cinq Mondes del Monte-Carlo Bay che caratterizza tre trattamenti che fanno parte del "Rituale delle isole della Polinesia", un'avvolgente nuova terapia che unisce il monoï di Tahiti, avocado, zucchero, oltre al frutto di noni, mai riscontrato prima in cosmetologia ma utilizzato per secoli dalla popolazione locale come rimedio tradizionale per rigenerare e facilitare la cicatrizzazione delle ferite.

Nella mondana cornice di Montecarlo ho vissuto l'ebbrezza di un weekend in totale isolamento, cullata solo dallo sciabordio dell'acqua del mare che si sovrappone a quello della laguna artificiale del resort, dal fondo di sabbia vera, unica in Europa, completa di cascate, jacuzzi, terrazze, solarium circondati da una ricca vegetazione mediterranea. Al Monte-Carlo Bay, sebbene i costi non siano proibitivi (a partire da 213 € per due persone e trattamenti da 60 €) non hanno badato a spese: l'ambiente è raffinato e ricercato, la vista spazia fino alla punta di Roquebrune Cap Martin, la spa rende protagonisti i cinque sensi, la laguna è stata ricreata utilizzando 750 tonnellate di sabbia di due diverse consistenze, per riprodurre l'effetto spiaggia in piccole dune. Ma soprattutto hanno sposato la filosofia (e i prodotti) di Cinq Mondes, marchio francese che ispirandosi alle antiche tradizioni ayurvediche, Balinesi, Taoiste, giapponesi garantisce un viaggio sensoriale e tattile rigorosamente naturale.

Giusto per fare un esempio l'Olio della Polinesia con i residui del noni che vengono macerati con zucchero di canna organico e polvere di cocco, libera la pelle da tutte le cellule morte. In questo modo il "Massaggio Sublime di Polinesia" ispirato al Lomi-Lomi, una sorta di moto ondoso con gli avambracci - emblematico dei collegamenti esistenti tra gli isolani e l'oceano - ha esercitato su di me il suo magico effetto al meglio: una pelle morbida e setosa come se fosse ringiovanita di diversi anni.

E se il viso è specchio dell'anima, anche il mio ha avuto la sua parte: dopo il Rituale ai cinque fiori sembrava avessi dormito mille e una notte. Pulizia della pelle con un gommage che dicono essere il più micro-parcellizzato esistente, seguita da un  massaggio di digitopressione ideato da una principessa balinese e adattata da un medico cinese che l'ha chiamata agopuntura senza aghi dove il flusso sanguigno viene stimolato con la punta delle dita, e per finire un massaggio energetico con la crema ai cinque fiori ideata come un concentrato iper-idratante ideale dopo i rituali dell'Hammam.

Insomma, la sensazione di un giro del mondo in sole due ore: cosa si vuole di più?

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