Autunno e disturbi digestivi

31 ottobre 2011 
<p>Autunno e disturbi digestivi</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

In autunno, tra il cambio di stagione e il ritorno ai ritmi frenetici, sono molte le persone che lamentano disturbi digestivi. E a soffrire di più di stipsi, gonfiore o bruciore di stomaco sono le donne, colpite quasi il doppio rispetto agli uomini: a rivelarlo è la SIMG, Società Italiana di Medicina Generale. Che per il mese di novembre, in collaborazione con il network Apoteca Natura, ha promosso la campagna di informazione e prevenzione "Stomaco e intestino al centro della tua salute".

L'iniziativa coinvolge 500 farmacie sparse in tutto il paese e offre la possibilità di controllare il proprio stato gastrointestinale e ricevere successivi consigli mirati attraverso la compilazione di un test gratuito, da poter eseguire anche online (in tal caso, il risultato si può ritirare nella farmacia Apoteca più vicina alla propria abitazione).

Ma da dove derivano i disturbi gastrointestinali? «Le cause sono molteplici e possono variare da persona a persona» spiega Giuseppe Ventriglia, medico SIMG ed esperto di fitoterapia. «Si va dai ritmi frenetici all'ansia, passando per stress e abitudini alimentari sregolate. Possono rappresentare fattori negativi o acuire il problema anche diete fai da te, fumo, assunzione eccessiva di alcol ed eccitanti come caffè e the».

Contro i disturbi gastrointestinali, prosegue Giuseppe Ventriglia, possono rivelarsi utili - in aggiunta agli eventuali farmaci prescritti dal medico -anche i rimedi naturali. «Per la stipsi le piante più indicate sono Senna e Aloe, mentre per il bruciore e acidità di stomaco sono utili piante come gel di Aloe, Altea, Orzo e sostanze minerali quali Nahacolite e Limestone. Per il gonfiore, infine, sono indicate piante come Finocchio, Cumino, Carvi o Menta».

Per effettuare il test online:
http://www.apotecanatura.it/

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RISULTATI
dscarllatta 61 mesi fa

VI posso solo dire che nessun rimedio naturale è efficace Credetemi. Provato di tutto E vado a correre faccio ginnastica..ma nulla da fare. E' nella testa parte tutto da li e si diffonde in tutto il corpo Ci vuole la medicina che va al cervello che influisce sull'umore e tutto l'apparato intestinale ne giova Se ci fosse un medico credo mi darebbe ragione

dscarllatta 61 mesi fa

purtroppo ne soffro ed è da un mese che sto male. Disturbi soprattutto gastrointestinali. che si acuiscono in questo periodo Se v ado dal dottore di base mi da cose che non servono a nulla L'unica è lo specialista in malattie nervose ma mi riempirebbe di psicofarmaci cosa che non voglio. Cosi .soffro ma la cosa mi vieta anche una vita sociale normale. Diverse sono le volte che sto sul divano alla sera..divento nervosa ansiosa e mi scarico sul cibo e sul bicchiere di vino a pasto. Cosa che fa malissimo. Ma la vita sociale con gli amici gli aperitivi che tanto amo..non sempre si può fare in queste condizioni. I problemmi sono legati alla mia ansia e in questo periodo diventano a volta intollerabil..se solo si potesse non avere strees..ma ..a volte si imparara a convivere. Non fanno nulla gli antiacidi e le medicine alternative caro Fabio Solo dosi massicce di psicofarmaci..oppuer come me .si accetta..e poi passa il periodo nero

Fabio Pancrazi 61 mesi fa

2) non essendo così assoggettati alla sorveglianza di un organismo notificato (come lo sono invece i dispositivi medici di classe IIa, IIb e III); 3) eludendo la normativa europea relativa ai medicinali vegetali tradizionali. Questo, a mio parere, è uno stratagemma per evitare le verifiche e come consumatore non mi piace per niente. Video http://www.youtube.com/watch?v=OgnAwoyqn7o

Fabio Pancrazi 61 mesi fa

Dalle domande mirate, dal test gratuito penso vi consiglieranno sicuramente “un’automedicazione” su misura: un prodotto di un’azienda sedicente “farmaceutica” ma che è una S.p.A. Società Agricola (leggere sulla confezione). Spesso un antiacido per il bruciore e mal di stomaco contenente SODIO BICARBONATO con la capacità di REAGIRE CHIMICAMENTE con gli acidi nello stomaco, rientrando così almeno nella classe III dei “dispositivi medici” (che dovrebbero agire solo per effetto meccanico/barriera) anzichè nella I come è registrato attualmente! Questi “dispositivi medici a base vegetale”, se marcati CE, godono degli stessi benefici dei farmaci da banco: detrazione 19%, pubblicità, ecc. Il produttore (non farmaceutico) può commercializzare col marchio CE i dispositivi medici di classe I con una semplice AUTOCERTIFICAZIONE, ritengo: 1) scansando le relative verifiche dell’AIFA (agenzia del farmaco) sulla correttezza delle modalità di produzione (il farmaco da banco non può scansarle); 2)

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