Non solo maglioni caldi o ambienti riscaldati: contro le
temperature rigide di questi giorni gioca un ruolo prezioso anche
quello che mangiamo. A ricordarlo e a segnalare quali alimenti
preferire (o evitare) per scaldarsi e rinforzare l'organismo
provato dal freddo è l'Osservatorio
ADI-Nestlé.
Tanto per cominciare, occhio a non mangiare di più pensando che
un maggiore apporto calorico possa contribuire a "scaldare".
«Per proteggersi in modo efficace dal freddo non è
necessario stravolgere le abitudini di vita: sono
sufficienti alcune accortezze» ricorda Giuseppe
Fatati, coordinatore scientifico dell' Osservatorio ADI-Nestlé e presidente
della Fondazione ADI.
Tanto per cominciare, è importante mangiare in modo
equilibrato e prediligere vitamina C, ferro, fibre, sali
minerali e altre sostanze antiossidanti (importanti per rafforzare
le difese immunitarie). Il secondo consiglio è quello
di dedicare tempo soprattutto alla prima
colazione e di optare per alimenti con zuccheri a lento
rilascio, ma anche per una bevanda calda, un frutto (arance,
mandarini, kiwi o melograno) o un succo di frutta e dei cereali
(preferibilmente integrali, perché in quest'ultimo caso
rappresentano una preziosa fonte di calcio).
E per le pause? Ottimo il tradizionale toast al
prosciutto, oppure (per chi ha meno tempo a disposizione)
le barrette ai cereali. O ancora, ma solo ogni
tanto, un quadratino di cioccolato. Largo, poi, a
zuppe, minestre e legumi: sì, perché fagioli,
ceci, piselli, lenticchie o fave secche apportano molta energia.
Inoltre giovano all'organismo perché, grazie al loro contenuto di
ferro e fibre, migliorano le funzionalità intestinali.
Un altro suggerimento per affrontare al meglio il freddo?
Bere tanta acqua, perché è importante idratarsi
sempre, anche quando le temperature sono basse e la voglia di
dissetarsi scarsa. Piano, infine, con lo zucchero nelle
bevande: l'idea che dolcificare caffè, orzo o tè possa
aiutare a guadagnare energia e contrastare la sensazione di freddo
è più che altro un falso mito.